Lutto in Croce bianca a Biassono per Luigi Recalcati, storico volontario chiamato affettuosamente il “nonno”.

Era il volontario più anziano

Classe 1933, Recalcati è stato volontario fin dalla fondazione della Croce bianca di Biassono nel 1977. Nel 2013 aveva ricevuto un targa per i 35 anni di volontariato in associazione. Lo scorso anno è riuscito a partecipare ai festeggiamenti per il 40esimo di fondazione. Lascia il figlio Massimo con la nuora Gina, tre affezionati nipoti e un pronipote.

Il ricordo della Croce bianca

“Ci sono uomini che  nel passaggio su questa terra, lasciano un segno nella vita degli altri.  Alcuni poi, il solco, lo tracciano ancora più profondo, proprio perché non lo fanno urlando o millantando.  Servono nel silenzio, dando l’esempio e colmando i bisogni, semplicemente dicendo: “Eccomi, arrivo”. Proprio con questo segno silenzioso, nonno Luigi ci ha lasciato una grande, enorme eredità. Una frase che, pur senza mai pronunciarla, ha vissuto ogni giorno passato con noi. Quella frase è tatuata sulla mia pelle, ma ancora di più incisa nel mio cuore. Quella frase è: “Senza mai perdere la tenerezza”.

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