Una maglia del Brugherio Calcio sulla bara di Andrea La Rosa, il ds ucciso a Milano a metà novembre (LEGGI QUI). Si sono da poco concluse le esequie del direttore sportivo.

FUNERALI LA ROSA Una cerimonia commossa

La commossa cerimonia è stata celebrata dal parroco Don Luciano. Il sacerdote ha ricordato che nella stessa chiesa Andrea è cresciuto e ha ricevuto i primi sacramenti. “Davanti a lui c’è una statuina di un Gesù bambino – ha spiegato nell’omelia – Mi piace pensare che abbia incrociato il suo sguardo tanti anni fa. Infatti questo Bimbo è molto prezioso per la nostra comunità e ogni Natale viene esposto. Dobbiamo capire che la luce, l’amore e la vita sono più forti degli Erode che anche ai nostri tempi vogliono farci vivere nell’angoscia. Andrea vorrebbe così”.

Una maglia del Brugherio sulla bara

Tanta voglia di ricordare il giovane per la persona che era, solare e sorridente. “Aveva sempre la battuta pronta – ha raccontato un amico che nell’ultimo periodo giocava anche con lui a livello amatoriale -. Amava il calcio e in campo era una figura che dava forza. Queste immagini rimarranno sempre con noi”. Al termine della funzione la salma è stata accompagnata da un lungo applauso. I ragazzi del Brugherio hanno appoggiato sul feretro una maglia della squadra da loro firmata con il nome di Andrea. Poi l’ultimo viaggio.