Manager presa a calci e pugni per rapinarle il telefonino.

La vittima è una vimercatese dirigente in Regione Lombardia

Vittima dell’incubo diventato realtà è una manager di Vimercate, molto conosciuta in città anche per aver lavorato per 17 anni in Comune, nell’Area finanziaria della quale è stata a lungo anche ragioniera capo.

Lei è Manuela Giaretta. La terribile aggressione è avvenuta a Roma. La donna ora lavora per la Regione. E’ direttrice della centrale di Programmazione finanza e controllo di Palazzo Lombardia. Nella giornata di martedì scorso si trovava nella Capitale per un importante incontro di lavoro.

“Momenti terribili, ho temuto di morire”

Ad aggredirla, in una via buia e isolata nei pressi della stazione Termini, è stato un marocchino. Le è saltato addosso e ha incominciato a colpirla con calci e pugni. “Secondi interminabili durante i quali ho temuto di morire”, ha raccontato. L’uomo è poi riuscito a strapparle di mano il cellulare. Ha percorso, però, solo poche centinaia di metri prima di essere acciuffato dai poliziotti che lo hanno arrestato.

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Lividi ed escoriazioni

Fortunatamente Manuela Giaretta ha riportato solo escoriazioni e qualche livido.

“A distanza di qualche giorno ho ancora dolori alle spalle e alle ginocchia – ha raccontato ancora – Ho voluto subito tornare al lavoro per cercare anche un po’ di distrazione anche se quei momenti di terrore mi rimarranno per sempre dentro. Non li dimenticherò mai. Quell’uomo ha usato una violenza inaudita e ingiustificata”.

Intervista esclusiva sul Giornale di Vimercate

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