Bimba dimenticata in auto alla periferia di Milano. Salvata grazie all’intervento di un passante

Bimba dimenticata in auto a Milano

Si è sfiorata la tragedia questa mattina alla periferia di Milano. Una bimba di 11 mesi è stata dimenticata in auto all’interno di un parcheggio della metropolitana di Bisceglie.
La madre della piccola ha posteggiato intorno alle 8.00 ed è corsa, come sempre, a prendere la metropolitana per recarsi al lavoro, convinta di aver lasciato la bambina all’asilo.

Bimba dimenticata in auto, i soccorsi

Alle 9.30 su segnalazione di alcuni passanti che hanno sentito la bambina piangere all’interno dell’abitacolo è intervenuta la Polizia, insieme agli operatori del 118 di Milano.
Giunti sul posto e compresa la gravità della situazione, i poliziotti hanno rotto il finestrino dell’autovettura con un estintore ed estratto la piccola visibilmente provata.
La bambina infatti è rimasta per circa un’ora nell’auto con i finestrini chiusi rischiando di morire: la temperatura all’interno del mezzo aveva già raggiunto i 30 gradi.
Trasportata d’urgenza all’ospedale milanese San Carlo non ha riportato conseguenze fisiche, ma ha subito un forte shock.

La madre ha avuto un malore

Il primo a essere avvisato è stato il padre della bambina. L’uomo è caduto dalle nuvole sapendo che la moglie aveva accompagnato la bambina all’asilo.
La madre invece ha avuto un malore e un crollo psicologico ed è stata anch’essa trasportata all’ospedale San Carlo.
La dinamica dei fatti lascia pensare che si sia trattato di una dimenticanza e non di un gesto volontario compiuto dalla donna. Da quello che ha raccontato alla polizia infatti, la madre della piccola sembra aver avuto una sorta di buco nero. “Non riesco a spiegarmelo, ero convinta di averla portata all’asilo” ha detto agli agenti che l’hanno rintracciata al telefono. I genitori della bambina sono entrambi stimati professionisti e la polizia ha sottolineato che non si tratta di un contesto familiare disagiato.