Nokia non arretra e conferma i licenziamenti. Brutte notizie dall’incontro di ieri, mercoledì, nella sede di Assolombarda. La multinazionale finlandese ha ribadito l’intenzione di proseguire con la procedura aperta la scorsa settimana che prevede esuberi per 87 persone in tutta Italia. Di queste, ben 60 nella sede di Vimercate, all’interno di Energy park.

I licenziamenti scatteranno da fine luglio

L’incontro di ieri segue quello di una settimana fa al Ministero per lo Sviluppo economico, a Roma, durante il quale Nokia aveva annunciato i tagli, aprendo la procedura di 75 giorni che, salvo sorprese, porterà ai licenziamenti dal 29 luglio prossimo.

Nuovi tagli dopo quelli di sei mesi fa

L’incontro di ieri era il primo in programma. Lo scopo dei sindacati è quello di convincere la multinazionale a fare retromarcia o, almeno, di scegliere nuove strade meno drastiche, a cominciare dall’utilizzo degli ammortizzatori sociali. Per ora, però, Nokia tira dritto, preparandosi quindi a nuovi licenziamenti soprattutto nella sede di Vimercate (dove lavorano circa mille persone) dopo quelli concretizzatisi solo sei mesi fa  a seguito del piano di ristrutturazione varato dopo l’acquisizione di Alcatel da parte di Nokia.

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In arrivo gli scioperi

I sindacati stanno decidendo in questi giorni le forme di lotta da mettere i campo a cominciare da una serie di scioperi che si terranno la prossima settimana.