Oggi in Corte d’Assise a Como il processo del presunto mandante e del presunto killer dell’omicidio di Alfio Molteni, l’architetto originario di Verano Brianza ucciso a 58 anni davanti alla sua abitazione di Carugo il 14 ottobre 2015. Alla sbarra il commercialista Alberto Brivio, accusato di essere il mandante dell’omicidio assieme alla ex moglie della vittima, Daniela Rho, che ha scelto il rito abbreviato. Con Brivio sono a processo anche altre due persone: Vincenzo Scovazzo, uno degli esecutori materiali, e l’investigatore privato Giovanni Terenghi.

Secondo l’accusa Rho e Brivio avevano commissionato a un gruppo di persone malavitose della zona una serie di atti intimidatori nei confronti di Alfio Molteni. Lo scopo era quello di metterlo in cattiva luce con i giudici che avrebbero dovuto decidere dell’affidamento dei figli in seguito alla causa di separazione tra Molteni e la Rho. Il 14 ottobre uno di questi atti intimidatori finì in tragedia con la morte del 58enne.

Omicidio Alfio Molteni: le intercettazioni di Daniela Rho

All’interno dell’aula sono state rese pubbliche anche alcune intercettazioni che hanno come protagonista Daniela Rho, ex moglie di Molteni.

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Si parla di due telefonate intercorse tra Daniela Rho e sua madre, avvenute a due mesi dalla morte dell’architetto. In un’intercettazione la Rho spiega alla madre che Brivio le ha chiesto di sposarla. “Albi (riferendosi ad Alberto Brivio, ndr) mi ha fatto la proposta perché vuole sposarmi. Mi ha già detto quando. Devo fare il corso di fidanzati e le pubblicazioni, ci vogliono tre o quattro mesi”.

Ascolta l’intercettazione