Un vertice in Prefettura di Monza e di Brianza per la repressione al fenomeno di spaccio di sostanze stupefacenti, piaga del Parco delle Groane.

Tanti gli incontri interforze

Il Prefetto, Giovanna Vilasi, ha puntato l’attenzione sulla problematica da diverso tempo e ha organizzato diversi incontri con i vertici delle Forze dell’ordine locali, i sindaci dei Comuni interessati e i rappresentanti di Trenord e Ferrovienord. La zona boschiva coinvolge i Comuni di Barlassina, Boviso Masciago, Cesano Maderno, Ceriano Laghetto, Cogliate, Lazzate, Lentate sul Seveso, Limbiate, Misinto e Seveso.

Le richieste dei cittadini

Maggiore prevenzione e repressione sono state le principali richieste avanzate dagli amministratori locali. Hanno guardato con favore ai positivi risultati conseguiti grazie all’attività di vigilanza a bordo treno, attività curata dalla Polizia ferroviaria e da Trenord. Ma anche alle intense e ripetute attività di bonifica e controllo a fini preventivi e repressivi dei Carabinieri.

Nuovo sistema di controlli coordinati

I controlli saranno intensificati da parte dei Carabinieri congiuntamente con la Polizia Locale. E saranno attivate postazioni fisse di Forze dell’Ordine a presidio delle stazioni. Anche l’Ente parco si è impegnato a collaborare all’attività preventiva.

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Nuovi progetti per ridare il parco in mano ai cittadini

Sono stati, infine, presentati alcuni progetti volti ad incrementare la fruibilità del parco per i cittadini.