Vagava mezza nuda e in stato confusionale nei dintorni della stazione ferroviaria di piazza Primo Maggio, a Sesto San Giovanni. Non indossava i pantaloni, nonostante le rigide temperature invernali. E agli agenti di Polizia – intervenuti assieme al 118 – la donna non è riuscita nemmeno a spiegare il perché si trovasse in quelle condizioni. Lei, una 61enne senza fissa dimora che bazzica spesso la sala d’attesa dello scalo sestese, alla fine ha rifiutato il trasporto in ospedale. Un modo che le avrebbe garantito di godersi alcune ore lontano dal freddo, e magari anche una bevanda calda. È stato a quel punto che gli uomini del Commissariato di Sesto San Giovanni hanno voluto donarle un pigiama, comprato di tasca loro alla bancarella che quasi tutti i giorni si posiziona nel parcheggio della stazione. Il tutto prima che la 61enne venisse messa in contatto con la Caritas. Un piccolo gesto: perché il confine tra “forze di sicurezza” e “forze di solidarietà” è molto sottile.

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Il bel gesto dei poliziotti

Il tutto è avvenuto lunedì scorso. A chiamare i soccorsi è stato un passante, che aveva notato la donna che vagava in situazione di palese difficoltà. Sul posto intervenuta un’ambulanza della Croce Rossa: al personale della Cri è toccato il compito di capire davanti a cosa si trovassero, cosa fosse successo. E, come spesso accade in queste situazioni poco chiare, i volontari hanno preferito allertare la Polizia. Ma la 61enne, dopo pochi minuti trascorsi sull’ambulanza, ha preferito scendere, rifiutando il trasferimento in un Pronto soccorso.

Il servizio potete leggerlo anche nell’edizione di Sestoweek che rimarrà nelle edicole fino a domani, venerdì 15 dicembre