Rifugio senzatetto apre sabato all’istituto “Don Orione” di Seregno.

Rifugio senzatetto, disponibili cinque posti

Rifugio senzatetto, ultimi preparativi all’istituto “Don Orione” di Seregno per allestire l’ambiente destinato ad accogliere chi non ha una casa. “Abbiamo pronti cinque posti letto, pensiamo di arrivare ad otto – spiega Luigi Losa, uno dei coordinatori del progetto – Sappiamo già che non saranno sufficienti perché, da una prima e sommaria ricognizione sul territorio, potrebbero essere una quindicina i potenziali utenti del servizio. I primi cinque li abbiamo già individuati: saranno cinque uomini, di cui tre italiani”.

Rifugio senzatetto negli spazi del “Don Orione”

Il servizio dell’asilo notturno occuperà una parte degli spazi finora riservati ai richiedenti asilo. Alcuni di questi ultimi, nel frattempo, hanno trovato un alloggio fuori dall’istituto di via Verdi sugli sviluppi di un progetto di progressiva autonomia e  integrazione. L’accoglienza sarà coordinata dalla Caritas cittadina, che si avvarrà di tre operatori professionali assunti per l’occasione.

Presente la Croce Rossa con l’aiuto dei volontari

Rifugio senzatetto, in servizio una ventina di persone. Ogni sera saranno presenti due volontari dalle 19 alle 23 e un paio di volte al mese. Il sostegno economico al progetto di accoglienza notturna è garantito dalla Comunità pastorale Giovanni Paolo II, la prima ad attivarsi anche con l’iniziativa delle offerte in Avvento, dal Comune di Seregno e dalla Fondazione di Comunità di Monza e Brianza. In passato si era prospettata l’ipotesi di utilizzare l’ex casa del custode nel parco XXV Aprile, di proprietà comunale.