Rissa, malori e alcol a fiumi: cinque minorenni in ospedale. Nottata “movimentata” attorno al Carroponte di Sesto San Giovanni: lavoro intenso per il 118, che ha soccorso tre 17enni, una 16enne e una 15enne. Il tutto nel giro di poche ore.

Rissa e ubriacature: cinque giovanissimi al Pronto soccorso

E’ di cinque giovanissimi soccorsi dal personale del 118 il bilancio della scorsa notte, tra aggressioni e abuso di sostanze alcoliche. In via Granelli, la prima ambulanza è arrivata alle 23.15 di ieri sera, venerdì. Al Pronto soccorso dell’ospedale civile è finita una 16enne, per un malore. Un’ora e mezza dopo, sempre in via Granelli, a sentirsi male per l’alcol è stato un 17enne, anche lui trasportato al Pronto soccorso di viale Matteotti.

Minorenne rischia il coma etilico

Quando mancavano pochi minuti alle 2 di notte, un’altra ambulanza è stata inviata in via Granelli, per dare assistenza a una 15enne e a un altro 17enne. Abuso d’alcol, il motivo del trasporto in ospedale. E a destare preoccupazione sono le condizioni di uno dei due giovani, visto che il viaggio verso il Pronto soccorso è avvenuto in codice rosso.

Infine la rissa, sempre in via Granelli

Dall’alcol. A un’aggressione di gruppo. La nottata movimentata si è chiusa alle 4.30. Sempre in via Granelli, la centrale operativa del 112 (il Numero unico delle emergenze) ha inviato un’ambulanza e una pattuglia del Reparto volanti della Polizia di Stato per una rissa tra giovanissimi. Ad avere la peggio è stato un ragazzo di 17 anni, che per fortuna avrebbe rimediato solo qualche escoriazione. E’ stato trasportato al Pronto soccorso del Bassini di Cinisello in codice verde.

Leggi anche:  Due anni e sei mesi al ladro imbianchino

Ma l’ordinanza anti alcol viene rispettata?

Proprio per questioni di sicurezza, il sindaco di Sesto San Giovanni Roberto Di Stefano ha emesso nelle scorse settimane un’ordinanza ad hoc anti alcol, per limitare l’uso e l’abuso di sostanze alcoliche nell’area prospiciente il Carroponte. Tenendo tra l’altro presente che i minorenni, per legge, non dovrebbero neanche bere. L’ordinanza punta il dito soprattutto contro le vendite d’asporto: è vietato vendere alcolici e superalcolici in contenitori di vetro o in lattina tra le 17 e le 7 del mattino.