Rivolta profughi a Giussano: chiedono i documenti e migliori condizioni di vita.

Rivolta profughi a Giussano

Sono i 58 richiedenti asilo che alloggiano nella struttura in via Pola. Tutti tra i 20 e 30 anni, di diversi paesi dell’ Africa, chiedono i documenti e migliori condizioni di vita. Si sentono «prigionieri» in quella struttura, gestita dalla Cooperativa «I Girasoli», «stipati» in stanze con letti a castello (fino a 10 in una camera)  e impossibilitati a cambiare la propria condizione. Da oltre un anno sono in attesa della carta di identità, necessaria per poter lavorare; proprio lunedì, però, la situazione si è sbloccata. Dopo un sopralluogo che ha fatto il nostro Giornale, e l’intervento di Carabinieri e Polizia locale. In tarda mattinata,  infatti, sono arrivati dal Comune di Giussano, i documenti che servono per  presentare la richiesta  per la carta di identità.

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Sull’edizione del Giornale di Carate, foto e interviste.