Rotonda a fagiolo ennesimo incidente.

Rotonda a fagiolo

I residenti del quartiere Sant’Albino l’hanno soprannominata la “rotonda killer”. Un nick name molto aggressivo quello utilizzato dai santalbinesi per definire un aspetto dell’opera pubblica sorta su viale Stucchi, all’altezza del cimitero urbano. Sono molti i sinistri rilevati dai residenti della zona e già segnalati in occasione di incontri con la Giunta.

Il sinistro

Oggi, domenica 28 gennaio, poco dopo le 11 di questa mattina, l’ennesimo schianto. Il sinistro ha coinvolto un’utilitaria e uno scooter. Fortunatamente nessuna delle due persone, due donne di 45 e 73 anni, sono rimaste ferite gravemente. Ma l’impatto riapre, in un certo senso, la discussione sulla viabilità della zona.

Rotonda a fagiolo ennesimo incidente

Monza Sant’Albino, ciclista travolto: un precedente

Rotonda a fagliolo di Sant’Albino ancora sotto i riflettori. Il 24 agosto l’ennesimo indicidente che ha visto coinvolti una automobilista e un ciclista proprio in prossimità di quello svincolo che i sant’albinesi criticano da sempre.

Rotonda a fagiolo e firme

Si è parlato soprattutto di rotonda a fagiolo, in occasione della riunione tra il comitato di quartiere di Sant’Albino e il sindaco Dario Allevi. E durante l’incontro sono state consegnate oltre 700 firme (680 cartacee e una 50ina raccolte sul web) per chiedere delle modifiche al progetto della rotonda su viale delle Industrie.

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Cosa chiedono i residenti

Fondamentalmente la richiesta è solo una: aprire la rotonda a fagiolo ripristinando le due rotonde originarie. Il problema, a detta dei santalbinesi, riguarda l’immissione sul provinciale per chi proviene dal rione. E sembra che la nuova Giunta sia aperta al dialogo: le proposte di modifica verranno prese in esame, ma si esclude la possibilità di dividere la rotonda a fagiolo.

Ma tutto dopo la posa della passerella

I lavori sono quasi terminati e per le proposte bisognerà attendere la fine degli interventi. E’ necessario, infatti, testare l’efficienza dell’intervento. Solo in seguito si potranno effettuare dei correttivi, che però non saranno strutturali.