Officina meccanica abusiva in via Trento di Cesano Maderno. L’hanno scoperta nei giorni scorsi i carabinieri della Tenenza cittadina, intervenuti per un blitz con l’appoggio della Polizia provinciale di Monza e Brianza.

Due dununce a piede libero

A conclusione degli accertamenti dell’indagine, i militari di via Nazionale dei Giovi hanno denunciato a piede libero due persone. Si tratta di un uomo di trentatré anni originario della Provincia di Vibo Valentia ma domiciliato a Cantù, nella vicina Provincia comasca, e di un quarantatreenne marocchino residente a Paderno Dugnano. L’accusa è quella di avere attivato abusivamente una vera e propria officina di autoriparazione. I militari, nell’ambito di un servizio svolto lo scorso martedì 8 maggio insieme alla Polizia provinciale, hanno sorpreso i due nella loro officina abusiva. Il primo, rivenditore d’auto e il secondo, meccanico, si erano uniti in affari e avevano preso in affitto l’area di via Trento con annesso capannone.

Niente autorizzazione per l’attività

Quindi, senza alcuna autorizzazione, avevano tirato su una vera e propria autofficina con carrozzeria: un’attività mandata avanti senza nessuna segnalazione certificata di inizio e senza registro di carico e scarico né, tanto meno, formulari per i rifiuti speciali trattati. I carabinieri della Compagnia di Desio e gli agenti della Polizia provinciale hanno trovato nell’officina abusiva diverse parti di carrozzerie di auto e numerosi scarti di lavorazione. Nella carrozzeria, anche anonimi fusti. I due soci dovranno per questo vedersela anche con pesanti sanzioni in materia di tutela ambientale.