Maxi sequestro di droga, 270 chilogrammi di hascisc divisi in panetti e sacchi pieni di ovuli, ciascuno con un marchio per riconoscerne la provenienza. Arrestati tre marocchini e una donna italiana, di origini magrebine. E’ il bilancio dell’operazione condotta dalla Compagnia di Seregno nei giorni di Pasqua, che ha smantellato un fiorente giro di stupefacenti che riforniva tutto il nord Brianza.

A Barlassina la base operativa

In una villetta nei pressi di via Aldo Moro i militari hanno tratto in arresto un uomo e la compagna, entrambi 22enni, che occultavano in camera, in uno scompartimento del letto, 2,5 chilogrammi di hascisc in panetti oltre a 7mila euro in banconote di piccolo taglio. In un appartamento dello stesso immobile era domiciliato un altro marocchino della stessa età, fermato dai Carabinieri a bordo di una Fiat 500 intestata a un prestanome sulla quale sono spuntati tre chilogrammi dello stesso stupefacente. Era una scorta di emergenza, da utilizzare per pagare le spese processuali per i complici arrestati il giorno precedente.

Il maxi deposito di droga

La maggiore quantità di droga è stata sequestrata a Cesate, occultata in un Fiat Fiorino parcheggiata nel box dell’alloggio di un altro nordafricano di 36 anni. Ben 255 chilogrammi di hascisc, sistemati in una sacca nera, un paio di valige e sacchi blu pronti al trasporto e alla consegna. Era divisa in panetti di peso compreso fra uno e dieci chilogrammi, e sacchi da dieci chilogrammi contenenti tremila ovuli. Nell’abitazione trovati duemila euro in contanti.

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Le indagini dell’Arma

I militari dell’Arma di Seregno, in particolare gli uomini del Nucleo operativo, sono risaliti al sodalizio che smerciava droga al termine di un’accurata indagine di monitoraggio del territorio. Tranne il più anziano, i coinvolti con regolare permesso di soggiorno erano incensurati e disoccupati. Avevano un domicilio differente dalla residenza per non destare sospetti ed essere più sicuri nella loro attività. Vista l’elevata quantità e la qualità dello stupefacente, gli arrestati erano grossisti che rifornivano una rete di spacciatori attivi nell’intera Brianza Nord.  Sono tuttora in corso le indagini per verificare la provenienza della droga.

Droga, i dati del Comando Provinciale

Dall’inizio del mese, il Comando provinciale dei Carabinieri ha fatto registrare complessivamente l’arresto di 75 spacciatori e il sequestro di oltre 350 kg. di droga: 272 kg. di hashish, 60 kg. di marijuana, 18 kg. di cocaina, 710 gr. di eroina, 110 gr. di droghe sintetiche oltre a 140 piante di Cannabis e 206mila euro in contanti, provento dell’attività di spaccio. Da capogiro la stima dei profitti che lo stupefacente avrebbe fruttato ai pusher, una volta raggiunte le piazze di spaccio: fino a 5 milioni di euro.