Seregno, il Prefetto chiude la pizzeria “Country” della famiglia Sculli.

Interdittiva antimafia per la nuova titolare

Nuovo provvedimento di chiusura forzata per la pizzeria “Country” della famiglia Sculli a Seregno. Per decisione dell’ufficio Antimafia della Prefettura, dai giorni scorsi il noto locale di via Colzani è chiuso per l’interdittiva che ha raggiunto la nuova titolare, Caterina Sculli (nella foto), figlia dello storico proprietario Santo.

A fine ottobre un analogo provvedimento

Già alla fine del mese di ottobre 2017 era giunto un analogo provvedimento prefettizio per il proprietario, sulla base di un’informativa dell’Antimafia secondo la quale la conosciutissima pizzeria era luogo di incontro per la ‘ndrangheta. A distanza di due mesi il locale aveva riaperto con la nuova titolare di 39 anni.

“Ce l’hanno con noi, speriamo nel Tar”

Salvo Sculli si dice amareggiato: “Mia figlia non c’entra nulla, ce l’hanno con noi e così ci mettono in ginocchio. Adesso speriamo nella sentenza favorevole del Tar”, al quale si è rivolto la proprietà con un ricorso contro la prima interdittiva prefettizia. Contestata anche l’ingiunzione di demolizione di una parte della pizzeria che il Comune ritiene abusiva, per la quale Sculli paga comunque al Comune stesso l’occupazione del suolo pubblico ormai da molti anni. Un ampio servizio sul Giornale di Seregno in edicola questa settimana.