Stop a petardi e fuochi d’artificio. Il sindaco di Lissone, Concetta Monguzzi, ha firmato l’ordinanza che vieta l’esplosione di artifizi pirotecnici sul territorio comunale fino al 7 gennaio.

Stop a petardi e fuochi d’artificio: l’ordinanza

E’ quindi vietato far esplodere e accendere petardi e fuochi d’artificio in luoghi coperti e scoperti, pubblici o privati, ed in particolare in tutte le vie, piazza e aree pubbliche che prevedano il transito o il passaggio di persone.

Unica eccezione prevista per i fuochi pirotecnici di categoria “1EU V categoria E-D (ex libera vendita)” che potranno essere esplosi seppur a debita distanza da persone anziane e da animali.

È invece sempre proibito l’utilizzo di materiale in prossimità di scuole, ospedali o luoghi di culto.

Attraverso l’ordinanza, mi auguro che i cittadini possano mettere in atto un utilizzo limitato e consapevole dei fuochi artificiali, anche di quelli consentiti sul territorio; è un importante messaggio di civiltà e di rispetto verso gli animali, oltre che di rispetto dell’ambiente a tutela anche dell’incolumità stessa delle persone.

Così ha commentato il primo cittadino che ha fortemente sostenuto l’iniziativa.

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Le sanzioni

Nel caso si manifestasse la chiara intenzione di vessare o spaventare gli animali, si configurerà il reato previsto dal Codice penale come “maltrattamento di animali”, con applicazione delle procedure previste.

Il provvedimento mira infatti alla tutela degli animali domestici, più sensibili al rumore, fattore che a seguito di forte spavento può esporli al rischio di perdere l’orientamento e di smarrirsi.

La violazione comporterà una sanzione amministrativa compresa fra 25 e 500 euro.