Studenti restauratori all’Antica Chiesa di S. Stefano. Ci pensano i ragazzi del Terragni di Meda al recupero conservativo del portone e delle porte laterali della facciata del Disarò, in piazza Arrigoni. Sedici  gli studenti delle classi del 2° e 3° anno del “Corso Tecnico del Restauro dei Beni Culturali Lignei” del Centro di Formazione Professionale Terragni di Meda che stanno lavorando. L'”intervento conservativo” è regolarmente autorizzato dalla Soprintendenza.

Sono al lavoro da mercoledì

Guidati dai docenti Alberto Busnelli e Giuliano Piseddu, gli “studenti restauratori” sono all’opera da mercoledì e lo saranno sino al 5 maggio – termini previsto dell’intervento – per un totale di circa 80 ore a testa, impegnati nella pulitura, disinfestazione, integrazione di frammenti mancanti e finitura protettiva dei portali lignei.

Esperienza molto utile per gli studenti restauratori

“Un’esperienza quanto mai utile che si colloca nell’ambito del monte ore annuo scolastico che prevede attività di cantiere – ha dichiarato il professor Alberto Busnelli in qualità di responsabile del corso – In passato gli studenti hanno operato per il recupero di beni quali la sagrestia del santuario del S. Crocifisso a Meda, l’antica farmacia del Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, l’antico torcitoio della filanda ad Abbadia Lariana, la casa museo di Villa Monastero a Varenna e l’appartamento dell’imperatrice di Germania al piano nobile di Villa Reale a Monza”.

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Il sindaco: “Un progetto importante”

“Sono particolarmente felice che siano dei giovani ad occuparsi di questa attività sapientemente guidati dall’esperienza dei loro docenti, fatto che mi consente di pensare che siamo senz’altro in buone mani”, ha commentato il sindaco Gigi Ponti che – tramite Afol –  ha dato avvio a questo progetto di conservazione preventiva e programmata delle porte di uno dei beni architettonici più importanti della nostra città e della nostra provincia.