Suicidio in stazione a Desio, l’uomo morto ieri mattina travolto dal treno era stato arrestato nel 2015 per tentato omicidio.

La vittima era un albanese residente a Sesto San Giovanni

Secondo quanto ricostruito finora, la vittima, R.E., un albanese dell’89, attualmente residente a Sesto San Giovanni, aveva problemi del comportamento ed era stato arrestato, a gennaio 2015, per un tentato omicidio commesso a Muggiò, suo precedente luogo di residenza. Dai riscontri è emerso che si è lanciato dalla banchina ferroviaria della stazione di Desio, all’altezza del chilometro 18+612 della tratta Seregno – Milano, contro il convoglio merci in transito sul secondo binario. E’ deceduto immediatamente a seguito dell’impatto e del trascinamento.

Nel 2015 aveva aggredito un pakistano durante una violenta lite

Nel 2015, in un appartamento delle case comunali di Muggiò, in via Montegrappa 35, aveva aggredito un pakistano all’epoca 58enne nel bel mezzo di una violenta lite. Con un coltello da cucina, aveva sferrato un primo colpo, andato a vuoto, con il quale avrebbe potuto recidergli la carotide. Al secondo tentativo, però, l’albanese era riuscito ad andare a segno, facendo penetrare la lama del coltello nell’addome del contendente. Immediato l’arrivo dell’ambulanza del 118. Fin da subito le condizioni del pakistano erano apparse gravissime ed era stato trasportato in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano. I Carabinieri, accorsi sul posto, avevano tratto in arresto l’albanese, celibe, incensurato e nullatenente, con l’accusa di tentato omicidio aggravato.

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