Teppista “oltraggia” la mostra sulla Shoah, tracciando un segno con un pennarello nero sul volto di una ragazza ebrea raffigurato su un pannello esposto al liceo Majorana di Desio. 

Sconcerto al liceo Majorana

Sconcerto al liceo per l’episodio accaduto qualche giorno fa, quando qualcuno ha rovinato una delle opere dell’esposizione “Punti di luce. Essere una donna nella Shoah”, allestita in occasione della “Giornata della memoria” per suscitare una riflessione su una delle pagine più tristi della storia. Qualcuno ha pensato bene di compiere un gesto increscioso e di cattivo gusto, danneggiando con un segno la foto di una ragazza ebrea che fu assassinata nel ghetto di Kutno.

L’indignazione degli studenti sul giornalino della scuola

E anche se il pannello è stato tempestivamente rimosso, pulito e posizionato nuovamente al suo posto, l’aver cancellato il segno fatto con il pennarello non ha cancellato l’indignazione, espressa nero su bianco nell’editoriale dell’edizione di febbraio del giornalino scolastico “EtCetera”, sfogliabile anche online. Il caporedattore non nasconde la sua amarezza: “E’ una sconfitta di tutti gli studenti”.

SERVIZIO COMPLETO SUL GIORNALE DI DESIO IN EDICOLA E ONLINE DA OGGI, MARTEDI’ 27 FEBBRAIO 2018