Rubano capi d’abbigliamento, ma poi uno dei ladri è così furbo da lasciare il suo giubbino nel negozio e ad avere pure la bizzarra idea di venirselo a riprendere. E’ successo a Trezzo, dove da un furto maldestro è scaturito un provvedimento coatto e un documento di espulsione.

Ladri in azione in pieno centro città

Non poteva che finire con l’intervento delle Forze dell’ordine la maldestra «impresa» compiuta nei giorni scorsi da due nordafricani. Sono entrati nel negozio «Shangai Mercato» di via Gramsci, con l’intento di rubare vestiti. Il colpo è avvenuto poco prima di mezzogiorno, quando i due, fingendo di provare dei giubbini, hanno finito per nasconderseli sotto gli indumenti. Dopodiché, al sopraggiungere della commessa, hanno quindi simulato di andare verso la cassa per poi guadagnare l’uscita e scappare a piedi verso il centro. Peccato che uno aveva dimenticato nel negozio la propria giacca e pure una borsa.

Malvivente tradito dalla sua sfrontatezza

Uno dei due malviventi, un 37enne originario del Marocco, tra l’altro, privo di documenti soggiorno, incurante del reato appena commesso, poco dopo è tornato nello esercizio commerciale, pretendendo la restituzione della giacca e della borsa. Ma il titolare lo ha indirizzato al Comando, poiché i suoi effetti erano già stati sequestrati dagli agenti.

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Per riavere il suo giubbino si è recato pure in Comando e si è fatto identificare

Sul posto questi ha dichiarato innocentemente agli agenti di essere il proprietario degli indumenti e della borsa, confermando, così, di essere anche l’autore del furto appena commesso.  E non è finita qui.

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