Polveri sottili: a Caponago niente falò. Non si terrà quest’anno il propiziatorio falò di Sant’Antonio a causa dell’alta concentrazione delle polveri sottili. Lo ha annunciato lo scorso 11 gennaio l’Amministrazione comunale tramite un comunicato, firmato dalla vicesindaco e assessore all’Ambiente Maria Enrica Galbiati. Una tradizione che da anni veniva portata avanti dall’Associazione Volontari Caponago e che non vedrà quindi l’edizione 2018.

Le cause

“Quest’anno la tradizione lascia il passo alla tutela della qualità dell’aria – si può leggere dal documento – Quest’anno, a causa delle condizioni climatiche e soprattutto della pessima qualità dell’aria, dovuta ad una altissima concentrazione di polveri sottili, che ci pressa e persiste da mesi, ci ha obbligato a annullare il tradizionale falò”.

La tradizione

L’appuntamento tradizionale con il falò si svolgeva da anni presso La Pinetina, grazie all’Associazione Volontari Caponago e alla Protezione Civile. Un’occasione di aggregazione per grandi e piccoli, un momento conviviale con una merenda offerta.

Il commento

“Le tradizioni vanno mantenute – ha commentato la vicesindaco – Ma quest’anno, date le pessime condizioni, abbiamo deciso di non fare il falò. E’ un piccolo gesto ma significativo, perché è una presa di responsabilità”.

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