Il Requiem di Terezin rivive ad Agrate. Serata speciale venerdì prossimo, 26 gennaio, nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata della memoria, che ricorda la tragedia della Shoah. Dalle 21 nella Cittadella della cultura di via Ferrario 53 si terrà  l’evento che ha come protagonista il Requiem di Verdi. Si tratta di una delle prime composizioni sacre cristiane dell’autore, diretta da un ateo e  interpretata da artisti ebrei.

L’incontro si baserà sul libro “Il Requiem di Terezin” di Josef Bor, scrittore internato nel ghetto della città ceca e poi trasferito nel campo di concentramento di Auschwitz, che ha raccontato la sua esperienza di sopravvissuto diciotto anni dopo la liberazione. Si parlerà di come gli ebrei ebbero la loro vendetta sui loro aguzzini attraverso quest’opera musicale, e si rivivrà questo momento di speranza.

L’evento si terrà nell’auditorium Rigoni Stern. Verranno ricordate le storie di uomini coraggiosi, come quella del maestro Schächter, che si procurò gli strumenti e organizzò le prove, e quelle di chi, consapevole di andare incontro alla morte, eseguì con tenace ostinazione l’opera di Verdi. La serata è organizzata dal Comune di Agrate, dalla sezione cittadina dell’Anpi, e dal Consiglio dei Giovani per non dimenticare gli orrori della Shoah, ma anche per onorare coloro che si sono ribellati con le uniche armi a disposizione: il coraggio e la forza morale.