Anpi Limbiate in visita al Memoriale della Shoah. Oltre ai componenti dell’associazione presenti tanti cittadini e anche alcuni ragazzi di un oratorio milanese.

Prima riflessione: indifferenza

La visita al Memoriale della Shoah “Binario 21” di Milano si è svolta domenica scorsa grazie ad Anpi Limbiate e ad Aned (Associazione Nazionale ex Deportati). A partecipare 35 persone a cui si sono poi aggiunti una trentina di ragazzi di un oratorio milanese.  “La prima riflessione è stata davanti all’enorme muro in cemento su cui è scolpita la parola indifferenza. Fu proprio questa a far si che si consumasse la più grande tragedia che abbia mai colpito l’umanità. La stessa indifferenza che, oggi, permette il razzismo e tante tragedie che affliggono l’umanità. Ci siamo accostati al Muro dei nomi di alcuni dei Deportati che partirono da quel famigerato binario per non tornare mai più” raccontano dall’Anpi.

Le emozioni dentro i vagoni

Intensa l’emozione quando, a gruppi di 50, i partecipanti si sono sistemati dentro i vagoni della deportazione che, invece, a quel tempo ne contenevano 90 per viaggi che duravano oltre una settimana. Destinazione Auschwitz. Un pensiero, a conclusione, ha percorso le menti dei partecipanti: “Sarebbe bene che il sindaco e la sua Giunta, prima di rinnovare i tagli ai contributi che facilitano la partecipazione dei nostri ragazzi ai ‘Viaggi nella Memoria’ venissero a passare un pomeriggio qui. Anzi – aggiungono dall’Anpi – ci permettiamo di invitarli nel mese di marzo prossimo, quando numerose classi  delle scuole di Limbiate verranno a visitare il Memoriale ‘Binario 21′”.