E se tra pochi anni noi italiani fossimo costretti a salire su un gommone, come i profughi, per fuggire dal nostro Paese a causa della crisi economica per approdare in Albania?

Un tema provocatorio

Un tema volutamente provocatorio quello scelto dal regista Andrea Castoldi (già nelle sale, nel 2015  con la pellicola intitolata “Ti si legge in faccia”) per il suo film «Vista Mare» che è uscito nelle sale poco meno di un anno fa e che lunedì 12 febbraio verrà proiettato al cineteatro San Luigi di Concorezzo.

Durante le proiezioni saranno presenti anche Alessandra e il regista Castoldi per un piccolo dibattito.

E tra i protagonisti della pellicola, che sicuramente, farà molto discutere, c’è una bellezza mozzafiato «made in Concorezzo», che lei stessa definisce «antica».

La storia di Alessandra Brambilla

Una storia, anzi una favola, che ha per protagonista la 33enne attrice e modella Alessandra Brambilla.

La giovane, infatti, è stata scelta per interpretare il ruolo di profugo che lascia la propria terra, in questo caso l’Italia, a causa della crisi economica sempre più dilagante per approdare in Albania, una terra dove c’è ricchezza e possibilità di lavorare.

“Sto vivendo un’emozione grandissima e non credevo di poter essere scelta per questo ruolo – aveva sottolineato l’attrice qualche settimana prima dell’uscita del film, intervistata dal Giornale di Vimercate – Si tratta di un tema, quello della migrazione, che è attualissimo e per questo crediamo che la tematica scelta potrà sicuramente essere da stimolo per l’opinione pubblica”.

Film ambientato in Puglia e sull’Appennino Emiliano

Le scene del film sono state girate, oltre che a Milano, anche in Puglia e sull’Appennino emiliano.

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Una trama che parla dello Stato italiano ormai alla deriva, alle prese con la peggior crisi finanziaria e che spinge la popolazione a cercare fortuna altrove.

E tra un gruppo di italiani, nascosto in un vecchio casolare abbandonato in attesa di poter salire su un gommone di fortuna e raggiungere la tanto sognata Albania c’è anche Alessandra.

Un passato non facile per l’attrice made di Concorezzo

Un passato non facile quello vissuto dalla giovane attrice Concorezzese, fatto di alti e bassi e la perdita di entrambe i genitori avvenuta qualche anno fa.

“La passione per l’arte e la recitazione è nata tardi, a 27 anni, quando ho deciso di darmi questa possibilità ha continuato Brambilla – Un sogno nascosto che tenevo soffocato ma che sono riuscita a realizzare e che mi ha aiutato nei momenti bui della mia vita”.

La giovane, a vent’anni si è trasferita in Inghilterra per imparare l’inglese

Poi ha svolto il lavoro di Make up artist per una importante azienda canadese. Poi la svolta, la perdita dei genitori e la rinascita attraverso la recitazione che l’ha aiutata a farle tornare il sorriso e la voglia di buttarsi in nuove avventure.

“Ho finito gli studi all’Accademia di recitazione e oggi sono impegnata in casting, pubblicità, film e piccole produzioni – ha continuato la bella Alessandra – Questo film è stata un’esperienza artistica straordinaria anche se il mio vero sogno artistico sarebbe quello di fare cabaret e puntare sulla comicità. Il miei modelli di riferimento sono Paola Cortellesi e Virginia Raffaele e chissà mai che un domani….”.