Come ogni anno il 31 gennaio, a Camparada si scaccia il freddo dell’inverno con la Scasada dol Zenerù, importante e conosciuta tradizione del paese d’origine dell’organizzatore, Rino Ravaglia.

Una tradizione della Valbondione

Ravaglia è infatti originario di Fiumenero (Valbondione), in Val Seriana.

Trasferitosi in Brianza negli anni Settanta, ha scelto di portare con sé anche questa antica tradizione.

Con il 31 gennaio, appuntamento considerato nell’antichità cerniera tra inverno e primavera, terinano i gelidi giorni della merla: per questo la sera del 31 le persone si uniscono per scacciare l’inverno, il freddo e la brutta stagione facendo un gran baccano con campanacci e con tutto ciò con cui si può fare rumore, in un corteo che attraversa le vie del paese.

I Ravaglia, guidati dal tenace Rino, insieme ad amici, parenti e curiosi hanno sfilato per le vie di Camparada armati di campanacc.

La scampanata terminata con un rinfresco a base di prodotti tipici bergamaschi

La serata si è conclusa con un rinfresco a base di prodotti tipici bergamaschi.

“Quest’anno la festa è stata ancora più speciale – ha sottolineato Ravaglia – perché ha partecipato anche la mia prima nipotina di sei mesi, Camilla, che nella foto è in braccio a mia mamma, la sua bisnonna”.