9 maggio 1992: la banda di Besana entrò nella storia. I musicisti della Santa Cecilia rappresentarono l’Italia in occasione della Parata della vittoria e della pace di Mosca. Un evento unico, dal punto di vista storico e sociale. Tanto che giovedì 14 dicembre, all’Edelweiss, sarà rievocato a venticinque anni di distanza.

La banda in parata a Mosca

Storicamente fu un momento di grandissima rilevanza. Per la prima ed unica volta, la tradizionale parata per la Giornata della vittoria, in memoria della sconfitta della Germania nazista, non fu celebrata con una dimostrazione di potenza bellica sulla Piazza Rossa. Ma lasciò il passo alla pace. Ed alla musica. Per questo furono invitate quattro formazioni musicali, provenienti da altrettante nazioni in passato nemiche. Russia, Italia, America e Germania.

“Nel 1991 avemmo l’onore di ospitare a Besana una banda dell’Unione sovietica, composta dai ragazzi della scuola musicale militare di Mosca”, ha spiegato Felice Cattaneo che venticinque anni fa fu promotore della trasferta russa insieme all’allora presidente della banda, Piergiorgio Riva, ed al sindaco Giovanni Riva.

“Nacque un’amicizia tanto vera e stretta da concretizzarsi, l’anno successivo, nell’invito alla parata”.

Momento di musica e di solidarietà

Musica e solidarietà. Si, perché da Besana non partirono “solo” i musicisti della Santa Cecilia. Ma anche un aereo pieno di materiale medico, acquistato grazie alla generosità di un intero territorio. Dentro e fuori i confini cittadini. Tutto destinato all’ospedale dei Bambini di Mosca. Per un totale di 250 milioni di lire raccolti grazie al grande cuore di associazioni, Comuni, parrocchie e privati cittadini.

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Nel 1992 volarono in Russia 260 besanesi, tra bandisti (ben 85), rappresentanti del Comune e delle associazioni.

Rievocazione dopo 25 anni

Giovedì 14, a partire dalle 21, il cine teatro Edelweiss farà da cornice ad una serata che rievocherà quell’esperienza entusiasmante. Serata presentata in anteprima questa mattina, mercoledì, in villa Borella, dal sindaco Sergio Cazzaniga, dal suo predecessore Giovanni Riva, da Felice Cattaneo e da Enrico Dell’Acqua, consigliere dell’Associazione musicale Santa Cecilia. Ci sarà un video, realizzato da Cattaneo, che racconterà quei cinque giorni trascorsi in Russia. La banda suonerà tre brani, non mancheranno gli interventi delle autorità. L’invito è esteso a tutta la cittadinanza, in particolare a chi visse in prima persona la parata.

“Chi fu presente come musicante potrà indossare una camicia bianca e unirsi alla banda sul palco durante l’esibizione de Il saluto alla ragazza russa”, ha annunciato Dell’Acqua.

Tutte le foto e le testimonianze sul numero del Giornale di Carate in edicola martedì 12 dicembre.