Sono terminati in questi giorni i progetti di educazione alimentare che hanno coinvolto 500 bambini delle Scuole Primarie “A. Moro” e “G. Rodari” di Seregno.

A scuola si impara… anche a mangiare

Come ridurre gli sprechi di cibo e “misurare” la fame? È importante mangiare frutta e verdura tutti i giorni? Perché bisogna assaggiare i cibi prima di dire “non mi piace”?  500 bambini delle Scuole Primarie “A. Moro” e “G. Rodari” hanno avuto le risposte a tutte queste domande attraverso degustazioni, giochi costruttivi, schede didattiche e laboratori interattivi.

Sono terminati in questi giorni i progetti di educazione alimentare “Assaggiare per non sprecare è una cosa da imparare”, “Buon Appetito, piatto pulito. IO.NON.SPRECO” e “Quando mangi usa la zucca”, organizzati dall’Amministrazione Comunale ed Elior Ristorazione, la società che gestisce il servizio di ristorazione nelle scuole di Seregno.

La primaria alla scoperta del fagiolo

Ad iniziare il percorso, i bambini delle classi terze della Scuola Primaria Rodari e delle classi quarte e quinte della Scuola Primaria Moro che sono stati coinvolti in “Assaggiare per non sprecare è una cosa da imparare”. L’iniziativa propone un approccio curioso e coraggioso al cibo, attraverso l’assaporare e lo sperimentare i nuovi sapori. I piccoli sono stati accompagnati da Claudia Saroni, responsabile dell’educazione alimentare del Gruppo Elior, in un percorso guidato di degustazione, declinato in un menù completo per spiegare le caratteristiche nutrizionali dei legumi.

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In questa occasione il protagonista è stato il fagiolo, proposto ai bambini in diverse ricette e preparazioni: a partire dall’antipasto (crostini con crema
di fagioli), passando per il primo (tacos di fagioli) e il secondo (polpette di legumi), fino al dolce (paesana di fagioli neri).

Magiare a ritmo della natura

Il secondo appuntamento ha impegnato le classi quarte della Scuola Primaria Rodari in “Quando mangi usa la zucca”. Il programma che insegna a mangiare a ritmo della natura. Il percorso si è articolato tra lezioni in aula e laboratori pratici, per scoprire che cosa si mangia, da dove vengono i prodotti e quali sono i valori nutrizionali degli alimenti.

Non sprecare

Infine le classi quinte della Scuola Primaria Rodari hanno aderito al progetto “Buon appetito, piatto pulito. IO.NON.SPRECO”. Questo programma didattico nasce con la finalità di insegnare a ridurre sprechi e rifiuti, per contribuire allo sviluppo e alla salvaguardia del pianeta. Punto
cardine dell’iniziativa è stato sensibilizzare i ragazzi e accompagnarli in un progetto attraverso il rispetto per il cibo, insegnando loro a “misurare” la fame e a consumare solo quello che è necessario per il proprio fabbisogno.