Caponago, scuole: da 13 anni insieme al Mato Grosso. Un’amicizia che dura da tredici anni quella fra l’associazione Operazione Mato Grosso e le scuole di Caponago. Lo scorso 17 dicembre si è svolto il tradizionale mercatino di Natale che ha visto impegnati studenti, docenti e volontari. Numerose le bancarelle allestite sotto ai portici di via A. De Gasperi, dalle 9.30 alle 16.30 di domenica.

Scuole aperte

Ogni anno, per due settimane fra fine novembre e inizio dicembre, le scuole aprono le porte ai volontari per la realizzazione dei lavoretti, creati unicamente con materiali di riciclo. Un’iniziativa che coinvolge quindi non solo gli studenti delle scuole primarie e secondarie del paese, ma anche gli altri cittadini arrivando a contare 400 bambini e circa 40 adulti. Fondamentale inoltre la collaborazione con il Comitato Genitori e il contributo della parrocchia.

L’obiettivo

I fondi raccolti vengono devoluti a Stefania e Franco Teruzzi, la coppia di Bernareggio missionaria in Ecuador. “In questi anni abbiamo aiutato a sostenere diverse iniziative – ha spiegato la referente del progetto, la professoressa Marialuisa Fagnani – Abbiamo aiutato a portare l’acqua ad un villaggio, a costruire una scuola e a realizzare progetti per gli orfani”. Quest’anno invece i fondi saranno per Anderson, ragazzo affetto da distrofia muscolare che vive a Celen, rendendo agibile la sua abitazione e donandogli una carrozzina. “Vediamo sempre un’interna popolazione che si muove per sostenere la raccolta – ha continuato la referente – Caponago risponde sempre alla grande”.

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Cittadinanza attiva

“Una delle cose belle è che vengono ad aiutarci ex alunni ora diventati grandi – ha spiegato Monica Erba, responsabile del plesso scolastico – Ci si augura che rimangano queste buone pratiche nella vita futura dei bambini. E’ un modo di educare che va oltre alle lezioni in classe ed è sempre più efficace insegnare qualcosa attraverso l’esempio concreto. Per noi è anche questo fare scuola, imparare ad essere cittadinanza attiva”. Durante lo scambio degli auguri di giovedì presso l’atrio scolastico verrà resa nota l’esatta cifra raccolta, che dovrebbe superare i 3 mila euro.