Sono ormai giorni che gli operatori di CAF e patronati rispondono alle migliaia di cittadini che chiedono informazione sul Reddito di inclusione, la nuova misura di lotta alla povertà voluta dal Governo Gentiloni. Secondo le stime del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali il contributo dovrebbe interessare in questa prima fase, oltre 500 mila nuclei familiari a livello nazionale.

Fermento in Brianza per il Reddito di Inclusione

“Anche nel territorio brianzolo c’è grande fermento” – spiega Mirco Scaccabarozzi componente della Segreteria CISL Monza Brianza Lecco. “Già dal primo di dicembre molti cittadini si sono attivati per avere informazioni, soprattutto sui requisiti d’accesso. Come Cisl abbiamo accolto positivamente la nuova misura adottata dal Governo. Soprattutto perché prevede un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa, volto al superamento della condizione di povertà”.

 

Cos’è il Reddito di Inclusione?

Sostanzialmente il Reddito di Inclusione consiste in un contributo economico mensile che, per chi non riceve ulteriori trattamenti, varia da 190 euro fino ad un massimo di 485,40 euro per i nuclei familiari composti da 5 o più componenti. E’ possibile richiedere il contributo già dal 1° dicembre.

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Requisiti per fare domanda

Per beneficiare del Reddito di Inclusione sono necessari determinati requisiti:

  • reddito Isee della famiglia non superiore ai 6mila euro (dichiarazione isee precompilata)
  • valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa, non superiore ai 20 mila euro
  • valore dell’Isre, (l’indicatore reddituale dell’Isee diviso la scala di equivalenza) non superiore a 3.000 euro ai fini Rei.

Nell’accesso al contributo sarà data priorità alle famiglie con figli minorenni o disabili, alle donne in gravidanza o disoccupati over 55.  Saranno esclusi i nuclei familiari che nei due anni precedenti hanno acquistato auto, moto, barche.

Come avviene l’erogazione del contributo

L’erogazione dell’importo viene caricato sulla carta Rei, strumento con il quale sarà possibile acquistare una serie di beni. La carta sarà utilizzabile anche come bancomat per prelevare fino alla metà dell’importo erogato mensilmente.