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Vaccinazioni obbligatorie: favorevole o contrario?

L'inchiesta pubblicata sul nostro quotidiano in edicola, fa il punto sul tema dei vaccini in provincia di Monza. E tu come la pensi?

L’inchiesta pubblicata sul nostro quotidiano in edicola, fa il punto sul tema dei vaccini in provincia di Monza.

Vaccinazioni: il servizio di Report

Lo spunto del nostro approfondimento parte dalla puntata del 17 aprile di Report. Nel servizio Reazioni avverse, la redazione analizzava le casistiche legate alle segnalazioni dei possibili danni causati dal vaccino anti HPV, anti-papilloma virus. Il servizio lanciava un allarme: le segnalazioni sui possibili danni causati dal vaccino anti HPV sono state correttamente valutate? Nei giorni successivi alla messa in onda si è sollevato un grande clamore. Il tutto accompagnato da accuse all’indirizzo della trasmissione di Rati Tre, accusata di disinformazione.

La situazione al San Gerardo

La mancata vaccinazione dei bambini purtroppo è una realtà diffusa a livello nazionale. E la situazione a Monza non fa eccezione. Nel nostro servizio in edicola riportiamo il caso di un bambino ricoverato al San Gerardo di Monza, che lotta per la vita contro una grave complicazione legata al virus del morbillo. Con questo, salgono a sette i bambini sotto l’anno di età, ricoverati nella Clinica Pediatrica nelle ultime settimane.

Emergenza epidemiologica

Ad accrescere l’insorgenza di questi episodi è il fatto che la vaccinazione in Italia sia facoltativa. Una condizione che di fatto favorisce la sopravvivenza e la circolazione dei virus. In molti Paesi la vaccinazione infatti, è obbligatoria. La situazione italiana è stata ritenuta seria anche dalle autorità americane. Nei giorni scorsi i viaggiatori americani diretti verso l’Italia hanno ricevuto una nota da parte dei Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie di Atlanta. Nella comunicazione, è stata inclusa per la prima volta l’Italia tra i Paesi nei quali usare precauzioni contro il virus del morbillo.

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Contromisure efficaci

Molti Paesi si sono già attivati affinché la vaccinazione infantile sia resa obbligatoria. E qualcosa in Italia sta già cambiando. Nei giorni scorsi, ad esempio, il Consiglio di Stato si è pronunciato sull’obbligo di vaccinazione introdotto dal Comune di Trieste per l’accesso ai servizi educativi comunali, per i piccoli da zero a 6 anni. In buona sostanza, se non si è vaccinati, i bambini non possono essere iscritti al nido, alla materna, né frequentare spazi gioco, servizi integrativi e ricreativi. Sempre di questi giorni è la notizia che a Treviso l’Ordine dei medici Treviso ha radiato il primo medico per il suo comportamento non etico e antiscientifico nei confronti dei vaccini.

E tu come la pensi?

Rispetto alla possibilità di rendere obbligatoria la vaccinazione per i più piccoli, sei favorevole o contrario?

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Un Commento

  • gianluca ha detto:

    Credo che l’unica soluzione sia quella di rendere obbligatorie le vaccinazioni. Se le famiglie non vaccinano i bambini, le amministrazioni pubbliche dovrebbero vietarne l’iscrizione a scuola.

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