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Vaccino meningite impossibile in Brianza L’INCHIESTA

E se una mamma volesse prenotare oggi cosa dovrebbe fare?

Mamme rassegnatevi. Se i vostri figli sono nati prima del 2017, fino a giugno dell’anno prossimo non riusciranno a vaccinarsi per il meningocco B. Nelle Ats brianzole infatti non c’è più posto e prenotare è praticamente impossibile.

Due soli posti in tutta la Brianza

Abbiamo provato noi stessi ad effettuare una prenotazione questa mattina: un solo posto diponibile a Usmate a dicembre, grazie ad una disdetta che nel frattempo si sarà sicuramente accaparrata una mamma fortunata, e un solo posto a Carate Brianza, per il 27 giugno 2018.

Monza, Seregno, Seveso, Vimercate non sono nemmeno contemplate tra le opzioni. Nel senso che gli appuntamenti da qui a giugno 2018 sono già andati tutti esauriti.

Il pubblico non funziona ma il privato sì

E se una mamma volesse prenotare oggi cosa dovrebbe fare?

Due sono le strade. Attendere di conoscere le nuove disponibilità delle Asl, quelle da giugno 2018 in poi. Ad oggi non sappiamo quando.

Oppure rivolgersi ad un centro privato. A Monza lo stanno già facendo molti genitori visto che con l’Asl vaccinare è un’impresa ardua oltre che, lo ricordiamo, a pagamento (83,29 euro a dose. Il numero di somministrazioni varia a seconda dell’età del bambino).

L’esempio del Cam

Al Cam di Monza, ad esempio, i tempi di attesa praticamente non esistono. Nella struttura, dove il vaccino viene offerto privatamente al costo di 107 euro a dose (con lo stesso discorso delle dosi in base all’età), se desiderate fare la vaccinazione tra una settimana potreste già avere l’appuntamento.

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Insomma il servizio sanitario, a fronte di una richiesta vaccinale importante che lui stesso sta promuovendo su tutti i fronti, sembra arrancare. Sono mesi infatti che è in atto la campagna di sensibilizzazione, che ha visto anche testimonial famosi come Bebe Vio, la campionessa paralimpica veneta colpita a 11 anni da una meningite fulminante oggi impegnata atttivamente proprio sul tema pro-vaccini.

L’invito dell’Ats Brianza

L’Ats della Brianza giusto questa mattina ha diffuso l’ennesimo comunicato per sensibilizzare l’opinione pubblica: “Le vaccinazioni rappresentano uno strumento importante per proteggere i bambini da numerose malattie dalle conseguenze anche pesanti” scrive Silvano Lopez, Direttore Sanitario dell’Ats Brianza.

Parole che suonano stonate nei confronti di tutte quelle mamme che oggi vogliono vaccinare col servizio sanitario e sono costrette a rinunciare, aspettare o cercare altre strade.

 

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