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NZEB, che cosa sono: ecco gli edifici a energia quasi zero

Apposite leggi ne impongono la realizzazione a partire dal 2018

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Gli edifici a bassissimo consumo energetico ovvero gli edifici Nzeb, a “Energia quasi Zero”, vengono chiamati anche “edifici passivi” o “sostenibili“. Vennero ipotizzati per la prima volta in seguito alla crisi energetica degli anni Settanta, ma solo di recente sono state sviluppate e promosse delle azioni concrete orientate verso questo difficile obiettivo.

Energia quasi zero, si chiama Nzeb

La dicitura “Energia Zero” deriva da una specifica Direttiva Europea, seguita in Italia dal D.Lgs. 192/2005. Il Decreto del 2005 all’art. 4bis ha infatti introdotto la materia degli “Edifici ad Energia quasi Zero“, in particolare al comma 1 afferma che tutti gli edifici di nuova costruzione pubblici o occupati da enti pubblici dal 31 dicembre 2018 dovranno essere realizzati con la modalità NZEB e dal 1 gennaio 2021 tale obbligo sarà esteso anche a tutta la nuova edilizia privata.

Elevate prestazioni

Gli immobili a “energia quasi zero” consumano pochissima energia, offrono elevate prestazioni per il loro funzionamento standard, garantiscono grande comfort a chi li vive producendo nel contempo un vantaggio sia economico che ambientale. L’elevata prestazione energetica è caratterizzata dall’impiego di isolanti e infissi ad alte prestazioni e all’installazione di impianti ad alto rendimento.

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