Giornale di Monza > Cronaca > Allarme incendio a Monza in via Borgazzi. VIDEO
Cronaca Monza -

Allarme incendio a Monza in via Borgazzi. VIDEO

Grigliata abusiva nel capannone occupato in via Borgazzi VIDEO

Allarme incendio a Monza, nella trafficata via Borgazzi, ieri pomeriggio poco dopo le 16. Molte le segnalazioni da parte di residenti della zona, una sola la criticità. Quel fumo, anche piuttosto alto, proveniente da un edificio industriale. Un capannone lungo via Borgazzi, al confine con viale Campania da un lato e San Rocco dall’altro. Ma quando i pompieri e i soccorritori del 118 si sono precipitati sul posto per accertarsi che non ci fossero intossicati, si sono resi conto di una “stranezza”. Il capannone segnalato come il “focolare” dell’incendio è l’ex “Diefenbach”. Un rudere, completamente deserto. O quasi…

Il cotonificio abbandonato

La sorpresa per i soccorritori, oltre a quella per corsì dire “estetica” di ritrovarsi all’interno di un’azienda “fantasma” all’interno della quale la natura sta lentamente prendendo il sopravvento, è stata un’altra. In quel capannone ci vivono dei nomadi. Senza fissa dimora, dunque, che giovedì pomeriggio avevano deciso di fare una bella grigliata abusiva.

 

Una grigliata “vietata”

Gli occupatori abusivi erano molto tranquilli. All’arrivo dei pompieri non si sono scomposti, hanno spiegato che (almeno secondo il loro punto di vista) non stavano facendo nulla di male. Ma i soccorritori, dopo aver spiegato loro i rischi connessi alle fiamme libere, hanno convinto i nomadi a spegnere la grigliata.

Leggi anche:  Monza: celebrazioni per il 240° compleanno della Villa Reale

Lieto fine?

Il lieto fine c’è stato. O almeno, l’incendio è stato scongiurato. I senza fissa dimora sono stati invitati ad abbandonare quell’edificio occupato abusivamente. E forse loro se ne sono anche andati. Per qualche minuto… Già, perché quando siamo tornati sul posto per cercare di ricostruire la vicenda, erano ancora all’interno del capannone. E la grigliata era pure ripartita, ma con una fiamma moderata e discreta. Insomma gli occupatori non ne vogliono proprio sapere di abbandonare quell’edificio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articolo precedente
Articolo precedente