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Bomba d’acqua in Brianza, grossi disagi nel Vimercatese

I problemi maggiori sono stati causati dagli allagamenti di strade e abitazioni

Nubifragi del genere se ne sono visti veramente pochi a maggio nel recente passato. Fortunatamente la bomba d’acqua che ha colpito la Brianza nelle ore scorse è durata poco, eppure ha fatto in tempo ha creare non pochi disagi nel Vimercatese. Da sottolineare comunque il grande impegno dei volontari di Protezione civile, dei vigili del fuoco, dei paramedici e anche di alcuni amministratori, che per tutta la notte hanno sfidato il maltempo per mettere in sicurezza le zone colpite.

Vimercate

A Vimercate le situazioni più critiche sono state registrate a Ruginello, dove i residenti hanno dovuto fare i conti con le abitazioni invase dall’acqua che scorreva a fiumi per le strade della frazione. In particolare critica la situazione in via Indipendenza e zona cimitero, riportando a galla le solite proteste dei residenti, che da anni devono fare i conti con questa problematica. Stessa sorte per gli abitanti della zona San Maurizio, dove ad avere la peggio sono state box e cantine. Grossi disagi anche alla scuola elementare “Filiberto” di piazza Martiri Vimercatesi, dove la situazione viene continuamente monitorata.  Preoccupazione anche per il torrente Molgora: all’altezza del ponte di San Rocco si sono accumulati grandi quantità di legname trasportato dalla corrente. Fortunatamente però la “diga” non ha causato inondazioni.

Lesmo e Arcore

A Lesmo i disagi peggiori si sono verificati lungo la provinciale all’altezza di via Foscolo, dove il tratto fognario non ha retto provocando l’allagamento della carreggiata, delle abitazioni e degli esercizi commerciali della zona. Anche nel comparto di via Petrarca i residenti hanno dovuto fare i conti con i soliti problemi di allagamenti e di blackout. In generale tutto il paese è rimasto al buio per qualche ora durante il nubifragio.

Alcune criticità si sono rilevate in viale Brianza, ad Arcore, lungo il tratto che costeggia il muro di Villa Cazzola.  Invece in viale Lombardia l’acqua è riuscita ad entrare in qualche scantinato non arrecando, però, problemi gravi. Se Arcore però non è andata a mollo, come accadde nel 2014, il merito è in gran parte da attribuire alla nuova vasca volano costruita lo scorso anno per la regimazione delle acque del torrente Val Fazzola e che ha impedito guai peggiori.

Usmate e Bernareggio

A Usmate le apprensioni maggiori le ha provocate la Bananina che, come al solito, è finita sott’acqua. Il tratto che congiunge Velate con la tangenziale Est, infatti, è rimasto completamente allagato e già in serata le autorità provinciali hanno provveduto a chiuderne l’accesso. Qualche auto è rimasta incastrata come di consueto, mentre il centro cittadino è rimasto bloccato dal traffico per qualche ora questa mattina a causa del flusso di auto che cercava di raggiungere l’altro accesso della Tangenziale.

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A Bernareggio, invece, grossi disagi per i residenti di via Torino e di via Firenze, che si sono ritrovati con decine di centimetri di acqua piovana all’interno delle proprie abitazioni. I tratti fognari della zona non hanno retto alle eccessive precipitazioni e anche le strade sono finite a mollo nel giro di qualche ora.

Caponago e Agrate

A Caponago la grandine è piovuta in quantità incredibili. Alcune vie (via Adua, via Donatello, via don Panigada su tutte) si sono ritrovate letteralmente sommerse da una coltre bianca di ghiaccio, tanto che sembrava avesse persino nevicato. Grossi disagi per i residenti, che si sono trovati con box e cantine allagate, oltre che con i continui blackout dovuti agli allagamenti delle cabine Enel.

Gran parte delle strade agratesi sono state allagate: l’acqua ha raggiunto anche i 40 centimetri di altezza. Disagi in alcune abitazioni. Peggio è andata nei sottopassi di via Battisti, via Archimede e alla Morosina, al confine con Vimercate, invasi dall’acqua  e diventati ben presto inagibili. Diverse anche le auto rimaste intrappolate. Particolarmente critica la situazione alle scuole elementari e medie di via Battisti. Qui l’ala che ospita la mensa, la palestra delle medie e le aule del Fondo dedicato all’ex maestro Bontempi è stata completamente allagata dalle acque della fognatura. (Qui il link con i dettagli: http://giornaledimonza.it/notizie-cronaca-monza/nubifragio-agrate-finisce-sottacqua/).

Bellusco e Concorezzo

Oltre ai soliti allagamenti di strade e abitazioni, a Bellusco si è reso necessario anche l’intervento dei vigili del fuoco. In particolare in via Suardo e in via Garibaldi la situazione stava diventando veramente critica e i residenti non hanno potuto far altro che allertare i mezzi di soccorso. I volontari hanno lavorato a lungo per liberare dall’acqua le zone incriminate, che ovviamente hanno riportato grossi danni specialmente alle abitazioni, ai box e alle cantine finite sott’acqua.

Anche a Concorezzo sono intervenuti i vigili del fuoco, anche se in questo caso i problemi maggiori sono stati causati non tanto dall’acqua, quanto dall’improvvisa bufera che si è abbbattuta sul centro cittadino, che ha sradicato alcune piante pericolanti.

Segnalateci i disagi

Se ci sono ulteriori segnalazioni di disagi e problematiche non esitate a contattare la redazione al seguente indirizzo mail: redazione@giornaledivimercate.it

 

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