Giornale di Monza > Motori > Nuove e-Golf, Golf GTE, Golf GTI Performance e Golf R

GMO Motori

Motori
0 commenti.

Nuove e-Golf, Golf GTE, Golf GTI Performance e Golf R

Nuove e-Golf. I vari modelli si distinguono per maggiore potenza, superiore autonomia o accresciuta efficienza.

Scritto da:

La nuova e-Golf con autonomia di 300 km (nel ciclo NEDC)
Hybrid-Power: la Golf GTE per la prima volta con gestione predittiva della trazione
GTI-Power: la Golf GTI Performance ora con 245 CV (+15 CV)
R-Power: la Golf R 310 CV, la più potente della gamma

Nuove e-Golf cinque versioni all’avanguardia

Nella seconda fase del profondo rinnovamento della gamma Golf, la Volkswagen presenta le nuove e-Golf, Golf GTE, Golf GTI Performance, Golf
R e Golf R Variant (la R Variant non per l’Italia). Queste cinque nuove
versioni sono la dimostrazione lampante di quanto sia eccezionalmente
vasta la gamma di propulsori a disposizione della Golf, il cui enorme
successo è dovuto tra l’altro al fatto di saper offrire la soluzione giusta per
pressoché ogni esigenza di mobilità. Le numerose versioni classiche dei
motori benzina (TSI), Diesel (TDI) e a gas metano (TGI) sono il punto di
partenza per ognuna di queste soluzioni, cui ora si aggiungono le trazioni
elettriche, ibride plug-in e sportive ulteriormente ottimizzate che
completano questa gamma unica al mondo.

Più potenza

I vari modelli si distinguono per maggiore potenza, superiore autonomia o accresciuta efficienza. Altri tratti distintivi delle nuove e-Golf, Golf GTE, Golf GTI Performance e Golf R sono design più accattivante, nuovi fari e gruppi ottici posteriori a LED (entrambi si serie), nuovi sistemi di infotainment con highlight quali comandi gestuali (Discover Pro, di serie su e-Golf), Active Info Display digitale (di serie su tutte le versioni citate) e numerosi nuovi sistemi di
assistenza.

e-Power e Hybrid-Power

La e-Golf e la Golf GTE, rispettivamente a trazione elettrica e ibrida plug-in, sono la massima espressione di rispetto per l’ambiente. La e-Golf viaggia sempre in totale assenza di emissioni, mentre la Golf GTE può percorre 50 km (nel ciclo NEDC) senza emissioni.
Entrambi i modelli sono stati ulteriormente ottimizzati dal punto di vista
tecnico: la e-Golf di seconda generazione è caratterizzata da maggiore
autonomia (300 km nel ciclo NEDC) e potenza (136 CV = + 21 CV), mentre
la Golf GTE si avvale di una nuova strategia ibrida che, interagendo con il
sistema di navigazione, in modalità Hybrid sfrutta le informazioni del GPS e
sul percorso per calcolare una configurazione predittiva del tragitto ancora da affrontare, al fine di gestire in modo ottimale l’impiego di motore
elettrico e benzina nell’ottica del risparmio energetico.

Leggi anche:  Mercato auto 40 mesi di crescita per l’Europa. Italia seconda

GTI-Power e R-Power

Le sportive di culto Golf GTI Performance, Golf R e
Golf R Variant (R Variant non per l’Italia) si presentano ancora più potenti.
I loro motori sovralimentati sono tra i quattro cilindri più reattivi del
segmento. Ora la Golf GTI Performance è in grado di trasferire all’asse
anteriore, dotato di bloccaggio del differenziale di serie, ben 245 CV
(+15 CV), mentre Volkswagen R ha sviluppato sulla Golf R (ed R Variant)
sempre a trazione integrale, 310 CV di potenza (+10 CV).

Design più accattivante

Fari e gruppi ottici posteriori con tecnologia LED. Il rinnovamento del
design comprende nuovi paraurti, parafanghi, fari full LED di serie (per
e-Golf, Golf GTE e tutte le Golf GTI e Golf R) e gruppi ottici posteriori full
LED ora di serie per tutte le Golf.

L’articolo Nuove e-Golf, Golf GTE, Golf GTI Performance e Golf R proviene da Motori.

Articolo precedente
Articolo precedente