Clamoroso, 15 candidati del Centrodestra rischiano di rimanere fuori dalle elezioni.

Il fatto

Per questi 15 candidati è iniziata da poche ore una vera e propria corsa contro il tempo. Nella fattispecie, 48 ore per presentare ricorso in Cassazione. Altrimenti saranno fuori dai giochi. Si tratta di 15 candidature ai collegi uninominali per la Camera.

Tanti big

Tanti i volti noti che rischiano di star fuori. Tra questi, Michela Vittoria Brambilla, l’assessore al Bilancio uscente in Regione, Massimo Garavaglia e i “nostri” Andrea Crippa (Lega, Lissone, al collegio di Bollate) e il senatore monzese Andrea Mandelli (Forza Italia, nel collegio di Monza). Ma anche Paola Frassinetti (Fratelli d’Italia, collegio di Seregno), Jari Colla (Lega, Cinisello Balsamo) e Guido Della Frera (Milano-Sesto), l’assessore regionale uscente Valentina Aprea (Forza Italia, Gorgonzola), Alessandro Morelli (Lega, Milano), Laura Molteni (Milano), Federica Zanella (Forza Italia, Milano), Cristina Rossello (Forza Italia, Milano), Igor Iezzi (Lega, Milano).

Il motivo

A quanto si è appreso, manca la dichiarazione di apparentamento con la lista “Noi con l’Italia”. Secondo i rappresentanti della lista di centro moderato, la cosiddetta “Quarta gamba”, la documentazione doveva essere presentata e protocollata da Forza Italia. Nel frattempo, i legali dei partiti e dei candidati si sono messi in movimento per redigere il ricorso.

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Altra tegola: si ferma Berlusconi

Intanto, proprio in queste ore arriva un’altra tegola per il Centrodestra. Silvio Berlusconi è stato “messo ai box” dai suoi medici personali. Lo stress e l’affaticamento degli ultimi giorni hanno portato l’entourage del Cavaliere ad annullare, fino a data da destinarsi, tutti gli appuntamenti elettorali in agenda, a partire da quelli in televisione.