Seregno: Mauro Di Mauro si dimette dal direttivo provinciale di Fratelli d’Italia.

Di Mauro lascia il direttivo provinciale di FdI

Dissenso con la gestione del partito sul territorio e assenza di un valido progetto per il futuro. Sono le motivazioni all’origine delle dimissioni di Mauro Di Mauro, ex capogruppo in Consiglio comunale a Seregno (a sinistra nella foto accanto al commissario locale, Rosario Mancino), dal coordinamento provinciale di Fratelli d’Italia.  Le dimissioni sono state rassegnate nei giorni scorsi.

“Non è un colpo di testa”

Mauro Di Mauro spiega le dimissioni dal direttivo provinciale di FdI. “Non è un colpo di testa, da molto tempo non condividevo la pessima gestione del partito in Brianza. Ho preso questa decisione dopo le elezioni per non turbarne l’esito, adesso resto in attesa degli eventi. Passare in un altro partito? Farò con calma le mie valutazioni, poi vedremo…”.

“Manca un progetto per dare un futuro al partito”

L’ex capogruppo consiliare Mauro Di Mauro lamenta “l’assenza di un progetto per dare un futuro al partito” fra le principali motivazioni dell’addio, nonostante il buon risultato alle recenti elezioni regionali e politiche. “Qualcuno si aspettava di più ma i dati sono quelli e bisogna prenderne atto. Difficile immaginare di fare meglio”.

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I primi contrasti risalgono al 2015

I contrasti fra l’ex capogruppo in Consiglio comunale e FdI hanno origini lontane, già durante il ballottaggio alle elezioni comunali del 2015 quando Di Mauro aveva sostenuto il candidato del centrodestra, Edoardo Mazza, attirandosi le critiche di una parte del partito. «Ma era la decisione più logica, non si poteva fare una scelta controcorrente». Anche nel passato non erano mancate tensioni e fratture nel partito a livello locale.