Elezioni politiche 2018 – A Seregno la coalizione Berlusconi-Salvini-Meloni supera il 50 per cento Lega primo partito in città con oltre il 30%.

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Elezioni politiche 2018 ecco la situazione a Seregno

Al centrodestra i collegi uninominali di Camera e Senato con Paola Frassinetti e Stefania Craxi. Alla Camera Paola Frassinetti, sostenuta da Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia e noi con l’Italia, ottiene più di tredici mila voti (13.520), cioè il 51,2 per cento.

“Sono stata eletta alla Camera dei Deputati nel collegio uninominale di Seregno con il 49,16% dei voti – dichiara Paola Frassinetti (che vedete nella foto in alto accanto a Giorgia Meloni).  “Ringrazio Giorgia Meloni per la fiducia che ha riposto in me, Rosario Mancino e FdI Monza e Brianza per il supporto prezioso, tutti gli elettori che mi hanno dato fiducia. Dedico questa vittoria ai tanti che mi hanno seguito e supportato in questi 5 anni trascorsi da militante senza incarichi istituzionali. Ora sono pronta ad impegnarmi per il bene della mia Patria”.

Al secondo posto, al fotofinish, Antonia Molteni, sindaco Pd di Veduggio, sostenuta dal centrosinistra, 5.688 voti (21,5 per cento). Diciassette voti in più rispetto a Davide Tripiedi del Movimento 5 Stelle, deputato uscente, che chiude a 5.671 preferenze (21,5 per cento).

Tra gli altri otto candidati Michela Vaccaro di Liberi e Uguali è l’unica che supera l’1 per cento: ottiene il 2,2 per cento (594 voti), lontana, però, dalla «soglia» del 3%.

Stefania Craxi, al Senato, supera quota 12mila: prende 12.655 voti, il 51,5 per cento. Ancora più risicato che alla Camera, il distacco tra centrosinistra e Movimento 5 Stelle: sei voti. Cherubina Bertola, ex vicesindaco di Monza, ottiene 5.259 preferenze (21,4 per cento), mentre il grillino Gianmarco Corbetta, consigliere regionale uscente, ne prende 5.253 (21,4 per cento).

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Tra gli outsider la senatrice Lucrezia Ricchiuti di Liberi e Uguali si ferma al 2,2 per cento (548 voti), stesso risultato della «collega»alla Camera, mentre gli altri candidati sono tutti sotto l’1 per cento.

La Lega primo partito

Tra le liste la Lega è il primo partito in città con oltre il 30 per cento. Sono quasi sette mila (6.781) i consensi raccolti dalla formazione di Salvini. Il Movimento 5 Stelle è la seconda forza politica, sebbene molto staccata dalla Lega: 21,1 per cento (4.679 voti) per il movimento fondato da Beppe Grillo.

Meno di cinquecento voti dividono il Pd, terzo partito, e Forza Italia. I democrats arrivano al 18% con 4.013 voti, mentre il partito guidato da Berlusconi si ferma al 16,1% con 3.577 voti.

Gli altri partiti

Tra gli altri partiti Fratelli d’Italia è l’unico sopra il tre per cento: 962 voti che valgono il 4,3 per cento, mentre +Europae Liberi e Uguali viaggiano intorno al 2 per cento: il partito della Bonino è al 2,6 per cento (594 voti), mentre la formazione di Grasso al 2,1 per cento (478 voti). Tra i partiti «minori», Noi con l’Italia è l’unico a raggiungere l’1 per cento (1,08 per cento, 239 voti).

L’affluenza ieri sera alle 23, alla chiusura dei seggi, è stata del 76,7% al Senato (25.213 elettori su 32.847) e il 76,6% alla Camera (27.101 elettori su 35.342).

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