Le condizioni della pista d’atletica e del centro sportivo comunale accendono l’ultimo scorcio di campagna elettorale.

La replica dell’assessore allo Sport

Il centro sportivo di Carate Brianza in questi giorni è stati tra i protagonisti delle attenzioni del candidato sindaco del centrodestra Luca Veggian. Veggian in compagnia dell’assessore regionale allo Sport, Martina Cambiaghi, ha effettuato un sopralluogo sull’impianto comunale per denunciare le condizioni della struttura e in particolare della pista di atletica. Con lui anche i candidati consiglieri di Energie per l’Italia, Massimo Roncalli e Giacomo Tortu. L’uscita di Veggian al centro sportivo non è però piaciuta al sindaco uscente Francesco Paoletti e all’assessore  allo Sport, Beatrice Rigamonti. Nel mirino  le modalità con cui è arrivata al centro sportivo la delegazione accompagnata dalla troupe fotografica e dal consigliere uscente Roncalli, per le riprese sulla pista di atletica.

Nessuna richiesta di autorizzazione al Comune e nessuna informazione all’Amministrazione circa l’arrivo dell’assessore Cambiaghi

“La pista è uno spazio di competenza e gestione della Daini –  spiega Beatrice Rigamonti – e a quell’ora era chiusa. Non é chiaro a che titolo tutte queste persone fossero sulla pista, se non per realizzare uno dei coreografici video di una personale propaganda elettorale. Siamo sconcertati dalla doppia mancanza di rispetto delle regole, e dei passaggi istituzionali, da parte di Veggian e di Roncalli. Quando sono arrivati io ero lì, a parlare con Piero Colombo del Circolo Tennis. Né un saluto né le presentazioni all’altro assessore. Non mi importa dello “sgarbo istituzionale”, ma é stata un’occasione perduta per lo Sport di Carate. Avrei potuto farle sapere quali progetti per lo sport giá sono allo studio della Giunta Paoletti, e quale visione abbiamo per il futuro. Le parole di Cambiaghi dimostrano che le mancano molte informazioni in merito,e quelle in suo possesso sono errate, parziali o fuorvianti. Le hanno spiegato, per esempio, che le condizioni di degrado in cui abbiamo ricevuto il Centro Sportivo sono risultato proprio dell’inerzia e della trascuratezza di Veggian e di Fumagalli, assessori prima di me nella Giunta Pipino? Le hanno forse raccontato che il mio primo intervento da assessore allo sport era stato nel 2013 proprio quello di dichiarare l’inagibilitá degli spogliatoi Daini e di tutto il sottotribuna della FolgoreCaratese ?
Tutto sistemato poi in 6 mesi dalla Giunta Paoletti. L’unico intervento realizzato da Veggian e da Fumagalli era stata invece la recinzione del campo da calcio, perché la tribunetta era giá stata deliberata da altri prima di loro. Le hanno spiegato poi che la pista di atletica é stata costruita tanti anni fa,quando le misure di Federazione non prevedevano quelle attuali ? E che da più di un decennio però, prima dell’intervento di Paoletti, non veniva ripristinata nel suo manto tecnico ? E proprio circa la pista di atletica, avrei potuto spiegarle che Veggian e Roncalli hanno le idee molto confuse anche circa i costi e hanno raccontato numeri sbagliati a lei e ai cittadini.
Tranquillizzo tutti.  I lavori e il collaudo della pista riqualificata sono stati chiusi a luglio 2017, ormai un anno fa, con un costo di euro 26.750, ben lontani dai 68.000 dichiarati da Veggian.
La cifra complessiva del lavoro di riqualificazione di quell’intervento é stata euro 98.000, e ha compreso anche la nuova illuminazione del palazzetto Masters,Pro Carate e Cai e dell’area esterna a questo, e il nuovo addolcitore per le caldaie. Ancora molto c’é da fare, ma se a tutti questi lavori aggiungiamo il nuovo terzo campo da tennis coperto, il risparmio per le tasche dei cittadini di euro 30.000 all’anno per riscaldare i vecchi “palloni” ora inutili, perché la novità di un project financing da noi realizzato ha dato nuova vita al Tennis e nuove potenzialitá imprenditoriali al Circolo, chi ha davvero lavorato negli ultimi 15 anni per lo sport a Carate?  E infine, se dopo anni di Consiglio Comunale per Roncalli e anche di Giunta, per Veggian che é stato giá assessore, il candidato sindaco oggi inventa costi e numeri mentre dovrebbe saper leggere delibere e determine, forse questa sua presenza sulla pista di atletica é stata proprio una falsa e mancata partenza.
Aspetteremo allora l’assessore Cambiaghi a Carate dopo il 24 Giugno, come le ha scritto il Sindaco Paoletti, invitandola a conoscere noi e il nostro lavoro. ”