Elezioni regionali Lombardia: i grillini provano a mettere in difficoltà Maroni “smontando” la sua candidatura.

Elezioni regionali Lombardia: “Sei ancora tu il candidato?”

“Fratelli d’Italia contro l’autonomia regionale, #Salvini non parla più con Forza Italia. La famiglia si è sfasciata, @RobertoMaroni_ sei ancora tu il candidato di centro-destra in Lombardia?”, così Dario Violi, candidato Presidente per la Regione Lombardia del M5S Lombardia, sul suo profilo Twitter.

Insomma, schermaglie tattiche da campagna elettorale ormai nel vivo, anche se la strada del centrodestra in vista delle regionali lombarde sembrerebbe ormai tracciata.

I confermatissimi

La pattuglia leghista potrebbe sì perdere la bergamasca Claudia Maria Terzi di Dalmine, vicina a Matteo Salvini (intenzionata a scendere nella capitale), ma confermerebbe invece Massimo Garavaglia di Marcallo con Casone, Cristina Cappellini di Soncino e ancora Francesca Brianza di Venegono, Gianni Fava di Viadana, Simona Bordonali di Brescia (che culla però ambizioni romane).

Tra i consiglieri il capogruppo Massimiliano Romeo di Monza invece potrebbe optare per il Parlamento. In ascesa le quotazioni del consigliere uscente Jari Colla. In casa Forza Italia il vice presidente Fabrizio Sala di Misinto, che avrebbe molte chances di spiccare il volo per Roma e ottenere anche un incarico di governo, è decisissimo a restare in Regione.

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Gli indecisi

Insieme a lui pure gli assessori Alessandro Sorte di Brignano Gera d’Adda, Giulio Gallera di Milano e il sottosegretario Alessandro Fermi di Albavilla. Indecisi tra le opzioni Milano o Roma la bresciana di Fdi Viviana Beccalossi e gli assessori di Lombardia Popolare Luca Del Gobbo di Magenta e Mauro Parolini di Desenzano del Garda.