Elezioni Seregno, il dato definitivo: Ilaria Cerqua 38,06, Alberto Rossi 35,46.

Si va al ballottaggio ma la partita è apertissima

All’alba, al termine dello spoglio durato tutta la notte questo il riepilogo della situazione a Seregno. Ilaria Cerqua, candidato del centrodestra, vince il primo turno con il 38,06 per cento dei voti ma lo sfidante del centrosinistra, Alberto Rossi, si attesta al 35,46. Un risultato largamente positivo per il centrosinistra, con la lista civica Scelgo Seregno che sale quasi al 10 per cento. Il Partito Democratico al 18,30 per cento e l’altra lista civica, Cambia Seregno, superiore al 5 per cento. Profonda invece la delusione nella coalizione del centrodestra, che sperava in un risultato di gran lunga superiore. I due sfidanti affrontano il secondo turno con soli 467 voti di differenza, sono oltre 36mila gli elettori anche se al primo turno ha votato soltanto la metà.

Bene Carlo Mariani di Ripartiamo Insieme

Positivo il risultato della lista civica Ripartiamo Insieme con il candidato sindaco Carlo Mariani, al 12,06 per cento, davanti a Noi per Seregno di Tiziano Mariani che sfiora il dieci (9,78 il dato definitivo). Staccati Simone Crinò (Per un’altra Seregno a sinistra) con il 2,54 per cento delle preferenze e Francesco Formenti di Lombardia Indipendente al 2,06.

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 Lega primo partito ma niente boom

Come voti di lista, la Lega è il partito più votato al 24,44 per cento davanti al Partito Democratico al 18.30, poi Ripartiamo Insieme al 12. Al dieci per cento, affiancati Forza Italia e Noi per Seregno davanti a Scelgo Seregno. Nel centrodestra Fratelli d’Italia sfiora il 4 per cento. Inchiodati al 2 per cento Per un’altra Seregno a sinistra e Lombardia Indipendente.

Adesso si ragiona su apparentamenti e accordi

Stravolti dalla lunga attesa, nella notte i due sfidanti al ballottaggio non si sono sbilanciati sulle mosse dei prossimi giorni in vista del ballottaggio di domenica 24 giugno. La posizione delle due liste civiche, Ripartiamo Insieme e Noi per Seregno, potrà essere l’ago della bilancia perché al primo turno hanno rappresentato oltre il 20 per cento degli elettori.