Lega choc, via la foto di Mattarella dagli uffici comunali.

Decisione choc

In Brianza, i sindaci leghisti hanno tolto la foto di Mattarella dai propri uffici. Al suo posto, una statua di Alberto da Giussano. E’ accaduto questa mattina negli uffici dei sindaci di Albiate, Lazzate, Ceriano Laghetto, Biassono, Renate, Meda. Il sindaco di Varedo, Filippo  Vergani già da due anni ha invece il leggendario eroe lumbard nel suo ufficio. L’eroe giussanese in effetti è sempre stato presente anche a Biassono, da sempre roccaforte del Carroccio. Tutti Comuni, a dir la verità, dove le tradizioni lumbard hanno sempre prevalso sui formalismi istituzionali.

Il commento

“Un segno di rispetto verso la volontà degli italiani, della democrazia e del risultato delle elezioni politiche dello scorso 4 marzo”. Così Andrea  Villa, commissario provinciale della Lega a Monza e Brianza, commenta la decisione dei sindaci leghisti di togliere dai propri uffici la foto del presidente della Repubblica, Sergio  Mattarella.

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Al posto del presidente Alberto da Giussano

“I nostri sindaci rispondono da sempre al popolo che li ha eletti. Si può dire lo stesso del presidente Mattarella?”, conclude Villa. “Quanto accaduto ieri a Roma – commentano i sindaci leghisti – lascia sgomenti. Si è volutamente ignorato il messaggio di profondo cambiamento uscito dalle urne, ascoltando invece le sirene degli eurocrati di Bruxelles. Nei nostri uffici preferiamo un simbolo di libertà come quello di Alberto da Giussano”.