M5s conquista gli elettori di Sinistra. Il commento dell’attivista pentastellato Matteo Barattieri, biologo e militante in Legambiente da anni attivo nella difesa del verde: “In passato ho sostenuto la Sinistra, ora non lo farei più perché molti politici anche locali di quell’ala hanno tradito le promesse fatte”.

“Il Movimento è l’unica forza che ha un programma orientato al rispeto della natura”

“Io penso che tra gli appassionati della natura il movimento raccolga molte adesioni – ha spiegato il biologo Barattieri – E’ l’unico gruppo politico che ha un programma orientato verso il rispetto dell’ambiente. I verdi sono spariti, e anche quando c’erano non facevano molto. Il M5s è l’unica forza interessante che ha nel suo programma politico contenuti in tema ambiente. Tra i punti c’è un “no” deciso alle grandi opere, per esempio. E poi nel concreto sono state fatte battaglie importanti contro gli inceneritori in Lombardia. Infine è la sola galassia che è fortemente contro la caccia. Altri partiti sono vergognosamente schierati a favore dei cacciatori anche per opportunismo”.

“La Sinistra ci ha deluso”

“In ambito green, quindi, chi segue queste tematiche trova nel M5s un riferimento – ha continuato – Nella sinistra ci sono stati accordi con Forza italia, governi con Berlusconi. E questo è inaccettabile per chi è di Sinistra. Proviamo questa “casa”, allora, visto che l’altro “edificio” non ci rappresenta più. In passato, pur non essendo convintissimo, ho dato una mano alla sinistra. Perché i contenuti c’erano ma poi nella pratica non venivano applicati, anzi spesso venivano contraddetti o smentiti”. Molta gente che una volta votava Rifondazione comunista o il Partito democratico, ha fatto questa scelta, dando la propria preferenza al Movimento con la speranza di assistere a un cambiamento di rotta nella politica. L’emorragia di voti da sinistra verso il M5s è facile anche per un altro motivo. E quindi come mai?

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“Il segreto? La militanza attiva”

“Spesso gli elettori di sinistra sono dentro a comitati e associazioni e vedono nel M5s un soggetto affine – ha chiarito – Sì, perché molti militanti del M5s hanno preso il posto dei componenti dei partiti tradizionali che si sono dimenticati di queste importanti realtà del territorio. Molti pentastellati sono attivi in modo non visibile ma concreto. Magari non si fanno manifestazioni di piazza come la Lega, ma i militanti sono concretamente attivi e seguono il mondo associativo. E questo paga.

“A Monza Scanagatti ha tradito i suoi elettori”

“Un esempio monzese – ha concluso – Quando l’ex sindaco di centrosinistra Roberto Scanagatti tratta molto male le associazioni che protestano contro i chioschi o contro la cementificazione del territorio, un attivista che ha votato per la sinistra si sente tradito. Tutti voti persi, confluiti nel Movimento che ha saputo ascoltare la voce di più cittadini. Il voto al M5s non è stato, dunque, solo di pancia, ma è stato anche molto consapevole. La sinistra secondo me ha perso il contatto con le realtà associative e i comitati locali”.