Presentata poco fa a Palazzo Lombardia la nuova Giunta regionale guidata dal Presidente Attilio Fontana.

Ecco la Nuova Giunta Fontana

Presidente: Attilio Fontana
Vicepresidente: Fabrizio Sala

Assessore a Export e Imprese: Fabrizio Sala, Forza Italia (confermato)
Assessore alle Culture, Identità ed Autonomie: Stefano Bruno Galli, Lista Fontana (era Cristina Cappellini, Lega Nord)
Assessore all’Agricoltura: Fabio Rolfi, Lega (era Giovanni Fava, Lega Nord)
Assessore all’Ambiente e clima: Raffaele Cattaneo, Noi con l’Italia (era Claudia Maria Terzi, Lega Nord)
Assessore a Bilancio, Crescita e Semplificazione: Davide Caparini, Lega (era Massimo Garavaglia, Lega Nord)
Assessore a Enti locali e Montagna: Massimo Sertori, Lega
Assessore alle Infrastrutture e Mobilità: Claudia Maria Terzi, Lega Nord (era Alessandro Sorte, Forza Italia)
Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro: Melania Rizzoli, Forza Italia (era Valentina Aprea, Forza Italia)
Assessore a Famiglia e Genitorialità: Silvia Piani, Lega
Assessore a Politiche sociali e abitative e Disabilità: Stefano Bolognini, Lega
Assessore alla Sicurezza: Riccardo De Corato, FdI (era Simona Bordonali, Lega Nord, che aveva anche la Protezione civile)
Assessore allo Sport e Giovani: Martina Cambiaghi, Lega (era Antonio Rossi, Maroni Presidente)
Assessore allo Sviluppo Economico: Alessandro Mattinzoli, Forza Italia (era Mauro Parolini, Nuovo Centrodestra)
Assessore al Territorio e Protezione civile: Pietro Foroni, Lega (all’Urbanistica c’era prima Viviana Beccalossi, Fratelli d’Italia)
Assessore a Turismo e Marketing territoriale: Lara Magoni, FdI
Assessore al Welfare: Giulio Gallera, Forza Italia (confermato)

ECCO QUALI ERANO INVECE LE PREVISIONI DELLA VIGILIA

L’introduzione del nuovo Presidente

Novità e conferme

Tre sole le conferme, due in Forza Italia, il vicepresidente Sala e l’assessore alla sanità Gallera, e una per la Lega con Claudia Maria Terzi che però cambia assessorato.

Fra le novità, Melania Rizzoli, giornalista di Libero e moglie del noto editore, mentre escluso uno dei favoriti della vigilia, ovvero il giovane manager azzurro Francesco Ferri (già direttore dell’Autodromo di Monza), ma soprattutto  il comasco Alessandro Fermi recordman di preferenze e sottosegretario uscente (che però dovrebbe essere nominato presidente del Consiglio regionale, la cui prima seduta si terrà giovedì 5 aprile).

Altra sorpresa Raffaele Cattaneo, presidente del Consiglio regionale uscente, varesino, sonoramente bocciato dagli elettori insieme all’inconsistente Noi con l’Italia – Udc. Molti avrebbero preferito la presenza del collega centrista e assessore uscente Luca Del Gobbo.

Giovane e non conosciutissima, altra sorpresa Martina Cambiaghi, segretario del Carroccio a Desio, esclusa invece la forzista Silvia Sardone data tra le favorite.

Chi sono gli uomini forti?

Sono sicuramente Davide Caparini, Lega, grande regista della campagna elettorale di Attilio Fontana, e Fabio Rolfi, giovane ed emergente lumbard bresciano. Per Forza Italia, resta punto di riferimento Fabrizio Sala.

Poi la nomina di De Corato e dell’ex sciatrice Lara Magoni in FdI, mentre Viviana Beccalossi, assessore uscente, andrà nel gruppo misto dicendo addio a Fratelli d’Italia dopo lo sgarbo consumato dal tandem Ignazio La Russa-Giorgia Meloni.

I sottosegretari

Area Expo: Fabio Altitonante, Forza Italia
Rapporti con il Consiglio Regionale: Fabrizio Turba, Lega
Rapporti con delegazioni internazionali: Alan Christian Rizzi, Forza Italia
Grandi eventi sportivi: Antonio Rossi, già Lista Maroni Presidente

Sorpresa brianzola

Da sempre nella Lega, la desiana Martina Cambiaghi è stata una vera sorpresa. A soli 30 anni è entrata in Giunta, naturalmente con delega ai Giovani. Laureata in biotecnologie in Biccocca, si è occupata di controlli di qualità farmaceutici per un’importante multinazionale. E’ anche una nuotatrice e un’istruttrice.

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Nessuno scranno infine per la brianzola Elena Centemero, che non ha centrato recentemente nemmeno la rielezione in Parlamento dove era stata eletta per la prima volta nel 2008.

I subentri

Tra i sedici componenti della squadra di Giunta annunciata da Fontana, 8 Assessori sono stati scelti tra i Consiglieri regionali eletti e 8 sono invece esterni.
Agli 8 Consiglieri regionali diventati Assessori, subentreranno temporaneamente i primi dei non eletti nelle rispettive circoscrizioni provinciali: il subentro avverrà in occasione della seduta di insediamento del nuovo Consiglio regionale, convocata per giovedì 5 aprile.

Tre sono i subentri che interessano il gruppo di Forza Italia. A Milano Giulio Gallera lascia il posto a Marco Alparone, primo dei non eletti con 5.703 preferenze. Nella circoscrizione di Monza e Brianza al neo Vice Presidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala subentra Federico Romani, primo dei non eletti con 1567 voti.

A Brescia al posto di Alessandro Mattinzoli subentra Gabriele Barucco, che con 1410 preferenze è stato il quarto più votato nella lista di Forza Italia.
Tre i subentri anche nelle fila della Lega Nord. Al lodigiano Pietro Foroni subentra Selene Pravettoni, che ha ottenuto 681 preferenze.
Fabio Rolfi lascia il posto di Consigliere a Francesca Ceruti, che ha ottenuto nella cirocoscrizione di Brescia 2611 voti. Infine a Massimo Sertori subentra Simona Pedrazzi, per lei il 4 marzo le preferenze sono state 798.

Gli ultimi due subentri sono in Fratelli d’Italia. Nella circoscrizione di Bergamo, a Lara Magoni, eletta anche in Senato, è subentrata Barbara Mazzali. A Riccardo De Corato subentra invece Franco Lucente primo dei non eletti a Milano con 2.483 preferenze.

Fabrizio Sala commenta

“Sono onorato dalla nomina ricevuta dal Governatore di Regione Lombardia Attilio Fontana. Lo ringrazio per la fiducia come non posso che essere riconoscente al Presidente Silvio Berlusconi e alle migliaia di elettori che hanno creduto in questo progetto. È una nomina all’insegna della continuità che premia il lavoro svolto negli scorsi anni e che mi sprona al meglio per il futuro”.

“Le deleghe che mi sono state attribuite rappresentano un passaggio importante per lo sviluppo economico del territorio, proiettato alle sfide future di ricerca e innovazione per una sempre maggiore competitività anche a livello internazionale” ha concluso Sala.

Il capogruppo pentastellato Violi

Quella di Fontana è una nuova giunta che nasce vecchia, con il solito sistema di spartizione tra partiti. Altro che competenza e merito, per soddisfarli tutti avrà ben 16 assessori, due più di Maroni, un record di poltrone che farà lievitare i costi della politica lombarda.