Tutto il Circolo del Pd di Desio a sostenere la candidatura del suo vicesindaco. Cristina Redi, 40 anni, corre per un posto nel Consiglio regionale. Mamma della piccola Adele di due anni e mezzo, moglie (sposata con Massimiliano), laureata in Scienze politiche a Bologna e con un master in Economia civile e non profit, ha sempre operato nel mondo della cooperazione e del terzo settore. “Amo molto il mio lavoro – dice – e conto prossimamente di tornare”. E’ assessore alla Cultura, Politiche giovanili e Partecipazione, e si è occupata anche di Lavoro. Intende mettere a disposizione l’esperienza e la competenza maturata in questi anni. La presentazione è avvenuta al Circolo desiano del Pd. A supportarla ci sono il sindaco, Roberto Corti, il segretario, Angelo Paola, i consiglieri comunali e molti degli iscritti.

“Un grazie alla mia famiglia, al Circolo del Pd e ai cittadini”

“Questa candidatura – esordisce – è arrivata un po’ per caso. All’inizio ero un po’ titubante, ma poi ho accettato. Prima di tutto voglio ringraziare la mia famiglia e mio marito che nelle scelte importanti mi incoraggia sempre. In questo mese dovrò stare molto fuori casa e sapere di avere il loro sostegno è molto importante. Grazie al Circolo di Desio del Pd, al segretario Angelo Paola e ai cittadini. In questi giorni ho ricevuto tante telefonate di sostegno , che mi hanno fatto molto piacere. Grazie a tutti. La mia – puntualizza – sarà la candidatura di tutti noi e di tutta la città. E’ una possibilità che viene data a una desiana perché possa rappresentare la città al di fuori dei suoi confini”.

“C’è bisogno di aria nuova”

“Mi candido perché c’è bisogno di aria nuova, freschezza, per mettere al centro temi trascurati e trattati in modo frammentario, come la cultura o il lavoro. Perché ritengo che bisogna cambiare il paradigma che in questi anni ha guidato Regione Lombardia. Bisogna darsi nuovi stimoli. Inoltre, in questi anni ho sempre sentito Regione Lombardia molto distante. Anche su questo si può fare di più. Un conto è calare dall’alto le scelte e un conto provare a costruire politiche con tutti gli attori che operano sul territorio. Anche nella mia esperienza del mondo della cooperazione e come amministratore mi sono resa conto che Regione ha sempre viaggiato su binari paralleli, non c’è mai stato un lavoro integrato con il terzo settore nel costruire le risposte”.

“Porterò con me il lavoro fatto a Desio”

“Per quel che mi riguarda porterò con me il lavoro fatto a Desio, l’esperienza del mettersi insieme, della partecipazione e del lavorare insieme. Grazie a questa nuova modalità la percezione è che le attività sono cresciute, con la rigenerazione di spazi urbani attraverso la cultura, la riqualificazione del primo piano di Villa Tittoni con lo spazio espositivo, l’incubatore d’impresa con le quaranta start up, i lavori partiti per avere uno spazio pubblico polifunzionale, l’esperienza estiva di Parco Tittoni, che è ormai diventata la terza location a livello lombardo. E ancora, il lavoro che è stato fatto con la Civica scuola di Musica che conta ormai 700 iscritti. Esperienze che sono cresciute, su cui continuerò a lavorare e che mi hanno dato un bagaglio che metterò a disposizione a un livello più ampio”.

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Corti: “Una punta di diamante a livello amministrativo”

“Una candidatura – afferma il sindaco – non attesa ma opportuna. Cristina può portare contributi ed esperienze positive. Candidate come lei sono figure giuste da mettere in lista a sostegno della candidatura di Giorgio Gori. Desio è tra i primi trenta comuni della Lombardia e ha sempre avuto difficoltà con Regione. Questa è una opportunità per la nostra città e stiamo candidando una punta di diamante a livello amministrativo. Mi auguro che molti desiani voteranno per Cristina, per quello che ha fatto in questi anni. Un modo di amministrare teso a creare sinergie, volto alla crescita del territorio. Scegliere Cristina è meglio per noi, per la nostra comunità, per il nostro territorio”. Poi una considerazione su Regione Lombardia: “Si parla sempre del fatto che la Lombardia è una regione avanzata, ma non si riflette mai sul fatto che negli ultimi vent’anni in Europa la Lombardia è passata dal 20esimo al 40esimo posto. Abbiamo perso posizioni perché è mancata l’innovazione, la concretezza, le persone giuste al posto giusto”. Per questo l’auspicio è “rinnovamento a livello lombardo e per il nostro territorio”.

Temi nuovi: cultura, giovani e partecipazione

“Stiamo presentando una figura altamente competente – le parole del segretario del Pd Angelo Paola – professionale, che punta a dei temi nuovi: cultura, giovani, partecipazione. Una figura che non è solo politica, ma che abbraccia la società civile, che lavora nel mondo della cooperazione sociale ed è desiana. Abbiamo costruito una squadra per supportarla, siamo uniti per portare Cristina in Consiglio regionale”. “E’ una grossa opportunità – aggiunge Annunziata Smiraglia, capogruppo del Pd in Consiglio comunale – Grazie alle competenze, alla sensibilità e ai risultati tangibili ci auguriamo che Cristina riesca a portare in Regione  la voce di Desio”.