Silvia Sardone, delusa dopo la mancata nomina ad assessore nella Giunta Fontana nonostante gli oltre 11mila voti ottenuti, tra cui molti a Sesto San Giovanni, si sfoga su Facebook “Sono delusa da Forza Italia”. E ora chiede spiegazioni.

Regione Lombardia: Sardone esclusa si sfoga su Facebook

Dopo la presentazione della nuova giunta di Regione Lombardia, ieri pomeriggio (LEGGI QUI LA NOTIZIA) Silvia Sardone, esclusa a sorpresa dalla Giunta regionale nonostante gli oltre 11mila voti portati al partito nelle ultime elezioni regionali, si sfoga su Facebook con un lungo post. Ecco cosa ha scritto sul suo profilo social:

“DELUSA DA PARTITO CHE IGNORA MERITO, IO VADO AVANTI PIU’ FORTE ANCHE SENZA FARE L’ASSESSORE”
“La mia delusione è soprattutto rivolta agli oltre 11mila elettori che hanno scritto il nome Sardone sulla scheda elettorale e per un partito, Forza Italia, sempre meno attrattivo, incapace di valorizzare il merito. Ai miei elettori voglio rivolgere un sentito ringraziamento, garantendogli che mi impegnerò, come sempre ho fatto, per portare avanti le loro istanze”.

“Sono stata la donna più votata della Lombardia”

“Non nascondo di essere rimasta basita nell’apprendere, dalle agenzie di stampa e da nessun rappresentante di Forza Italia di non far parte della squadra di governo del Presidente Fontana, come dato per certo da tutti – scrive ancora la Sardone. Un modo d’agire, questo, che mi impedisce di conoscere con quali criteri sia stato penalizzato chi, come me, è risultata la donna più votata di tutta la Lombardia e seconda nelle preferenze complessive. Una decisione che smentisce categoricamente quanto espresso dal presidente Berlusconi che in una recente intervista si è così espresso: ‘Attueremo una profonda riorganizzazione del nostro movimento politico e una nostra più capillare presenza sui territori, valorizzando i nostri amministratori e i nostri dirigenti migliori”.

“Un partito che ignora il merito”

“Se questo partito ha raggiunto i minimi termini nei consensi – continua la Sardone su Facebook – è proprio perché continua a ignorare il merito, chi ha i voti e chi si impegna ogni giorno tra la gente. Una scelta contro ogni logica, pensando ad esempio al ‘miracolo’ che ho contribuito a realizzare, con la conquista di Sesto San Giovanni, la ‘Stalingrado D’Italia’ e con le migliaia di preferenze e continue battaglie nelle periferie di Milano. Non ho bisogno di poltrone per continuare a fare politica, sono una persona realizzata, ho un lavoro, una bella famiglia con due bellissimi bambini e tanta gente che mi sostiene politicamente. Vado avanti più forte di prima”.

“Chiederò spiegazioni”

Sardone in queste ore ha rilasciato diverse interviste in cui ha dichiarato che chiederà spiegazioni sul perché di questa esclusione, confermando comunque l’intenzione di continuare a sostenere il centrodestra e il presidente Attilio Fontana.