Roberto Bernardelli scommette sul Grande Nord. Novità nel centrodestra.

Grande Nord

Il Grande Nord è una delle novità (minori) delle prossime elezioni. Il movimento fondato da Roberto Bernardelli punta alle regionali e alle politiche. L’imprenditore brianzolo (abita a Olgiate Molgora, in provincia di Lecco, ed è titolare di una catena di alberghi tra cui l’Hotel Cavalieri di Milano) è convinto di raccogliere molti consensi soprattutto tra i simpatizzanti della prima ora del Carroccio e di tutti coloro che non hanno digerito la scelta di Matteo Salvini di cancellare il “No rd” dal simbolo della Lega. Bernardelli è amico di lunga data del Senatur, è entrato in politica all’inizio degli anni Ottanta con la Lega Autonomista Lombarda di Umberto Bossi, è stato parlamentare, consigliere regionale lombardo e pure attivista del Sindacato Padano.

Protagonisti della scena

Nella nuova avventura politica del Grande Nord ha coinvolto molti ex esponenti del Carroccio. Tra questi figura Marco Giovanni Reguzzoni, ex presidente della Provincia di Varese, capogruppo della Lega alla Camera dei Deputati, vice presidente della Camera e acerrimo avversario di Roberto Maroni. Alle elezioni regionali il Grande Nord schiera come candidato presidente Giulio Arrighini di Brescia, ex parlamentare e consigliere provinciale della Lega. Intanto è stato costituto il Comitato provinciale di Lecco guidato da Diego Maggi di Dolzago. Il movimento si sta radicando pure in Veneto. Qui sta lavorando alacremente la coordinatrice Francesca Martini, veronese, ex parlamentare della Lega, ex sottosegretario al Ministero della Salute ed ex assessore regionale alla Sanità.