All’ospedale di Desio cresce l’unità di Otorinolaringoiatria. Un incremento dell’attività ambulatoriale e, soprattutto, l’aumento degli interventi in sala operatoria, che ora vengono eseguiti cinque giorni alla settimana. Il tutto nell’ottica di potenziare l’unità operativa complessa di Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Desio, che nel 2017 ha registrato numeri importanti.

Tecnologie chirurgiche all’avanguardia

La ASST di Monza cresce – dice il direttore generale Matteo Stocco – con l’ospedale di Desio a fare da apripista nell’uso di nuove tecnologie chirurgiche all’avanguardia. L’anno scorso è stato notevole l’incremento qualitativo e quantitativo nell’ambito della chirurgia tiroidea e dell’otochirurgia”.

Grazie alla competenza maturata negli anni – sottolinea il direttore della struttura, Umberto Milanesi – l’unità di Otorinolaringoiatria conta circa ottanta interventi l’anno di patologia chirurgica tiroidea e paratiroidea, tutti eseguiti con ausilio di neuromonitoraggio dei nervi ricorrenti (ossia delle corde vocali) e con dosaggio rapido dell’ormone paratiroideo, come centro di riferimento aziendale per la chirurgia tiroidea e paratiroidea”.

L’unità operativa complessa, con un équipe di sei dirigenti medici, gestisce dieci letti in degenza breve e sei in degenza ordinaria. L’attività audiologica ed otomicroscopica ambulatoriale è stata notevolmente potenziata nel corso dell’ultimo anno: sono operativi ambulatori di primo e secondo livello, così da garantire circa 20mila prestazioni annue sia in ospedale che sul territorio. Grazie all’integrazione con l’ospedale San Gerardo, anche nel presidio di Desio è stata potenziata l’attività chirurgica otologica e di impianti per la sordità nei pazienti adulto. Grazie all’apporto del dottor Giuseppe De Donato, che da Monza si sta inserendo nell’équipe di Desio, ci si prefigge di arrivare a circa 150 interventi l’anno di otochirurgia dell’orecchio medio ed interno.