Daniele Redaelli era entrato alla Gazzetta dello Sport in punta di piedi all’inizio degli anni Settanta, con un primo incarico da correttore di bozze. Abitava a Vimercate.

Lutto nello sport scomparso Daniele Redaelli della Gazzetta

In breve tempo i colleghi e i superiori ne avevano apprezzato le qualità da giornalista e le doti umane. E così Daniele Redaelli era presto diventato caporedattore centrale e di fatto  il “giornalista immagine” della Gazzetta. Tanto che ancora recentemente, quando il direttore Andrea Monti, anche lui di Vimercate, doveva inviare qualcuno per tenere serate, per rappresentare il giornale al meglio, sceglieva lui.

La lunga malattia

Redaelli si è spento all’ospedale di Vimercate l’ultimo giorno del 2017. Era da tempo malato.
Pur essendo nato a Sesto, aveva vissuto a lungo a Vimercate, poi a Ronco Briantino e a Lomagna. Negli ultimi anni era tornato ad abitare a Vimercate. Il ricordo del collega e amico Manlio Gasparotto, anche lui di Ronco Briantino oggi sul Giornale di Vimercate, in edicola.

Mercoledì il funerale

Il funerale sarà celebrato a Sesto San Giovanni presso la Basilica Santo Stefano, mercoledì 3 gennaio alle ore 10. La camera ardente sarà aperta martedì 2 gennaio, dalle 8.30 alle 16 all’Ospedale di Vimercate.

Leggi anche:  Fallimento Calcio Como arresti domiciliari per Porro e Foti