Eccezionale gara di Filippo Tortu al Golden Gala di Roma.

Niente record ma…

In una gara zeppa di campioni internazionali il velocista caratese ha saputo entusiasmare. Per lui la gara dei 100 della tappa italiana di Diamond League si è chiusa con un eccellente terzo posto. 10″04 il tempo fatto registrare dal giovane brianzolo, un solo centesimo più lento rispetto al primato personale fatto registrare settimana scorsa a Savona.

Fra i grandissimi

Primo lo statunitense Ronnie Baker, uno dei migliori al mondo, in 9″93. Poi il francese Jimmy Vicaut, in 10″02 e subito dietro Filippo Tortu, autore di una seconda parte di rettilineo entusiasmante. Il primato nazionale di Pietro Mennea rimane tre centesimi più in là, ma, per quanto fatto vedere all’Olimpico, la barriera è tutt’altro che insuperabile. Da sottolineare che dietro il brianzolo sono arrivati campioni del calibro dello statunitense Christian Coleman, del sudafricano Hakani Simbine e del turco Ramil Gulayev, campione mondiale in carica sui 200 metri.

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Le sue prime parole

Davanti alle telecamere della Rai nell’immediato dopogara Tortu si è così espresso. “Una gara del genere fa un certo effetto. Per me è un risultato inaspettato. Mi è sembrato di non essere partito bene e complessivamente di non aver corso benissimo. In un momento stavo anche per cadere ma avevo una gran voglia di riprendere quelli che mi stavano davanti. Sono soddisfatto, dài. Poi, il boato del pubblico prima della partenza è stata senz’altro la cosa più bella della serata”.